Settanta racconti del mistero al concorso di Sospirolo tutti incentrati sul Medioevo

Una giornata di successo a villa Sandi Zasso dove ha fatto tappa il festival che nel Veneto conduce alla scoperta del passato
I giardini di villa Sandi Zasso si sono man mano riempiti di visitatori
I giardini di villa Sandi Zasso si sono man mano riempiti di visitatori
SOSPIROLO.
La suggestiva ambientazione di villa Sandi-Zasso ha fatto da cornice al secondo appuntamento con "Sospirolo tra leggende e misteri", che si è rivelato un vero successo. L'affluenza di persone, regolata dal meticoloso lavoro della protezione civile, è andata aumentando via via nel corso della giornata, per visitare le mostre di disegni e di attrezzi medievali, gli stand gastronomici, i giochi per i più piccoli, l'angolo musicale e i poli teatrali.

Alla sua prima edizione ha dato buon esito anche il concorso "Sospirolo tra leggende e misteri", indetto per l'evento che rientra nella rassegna veneta «Spettacoli di mistero». Sono pervenuti alla giuria oltre settanta racconti da tutto il Veneto, tra i quali sono stati selezionati i cinque elaborati vincitori. Il tema doveva essere incentrato sul Medioevo con le sue leggende e i suoi misteri, e poteva quindi anche riguardare la figura di Rolfo, il protagonista della giornata.

Si tratta infatti del soprannome di un soldato longobardo scoperto vicino alla chiesetta di san Biagio di Moldoi nel 1954 e su cui si sono fatte molte ipotesi riguardo alla sua storia. A due di queste fantasiose invenzioni sono stati riservati i premi per la categoria "under 18" e per la categoria adulti: "Il cavaliere e la pellegrina" scritto da sette ragazzi di una classe del liceo classico XXV aprile di Portogruaro e "Gli occhi di Rolfo" di Marilisa De Gerone. A questi si aggiungono il premio per il miglior racconto under 18 a "Il viaggio" della quattordicenne Anna Giazzon, per il miglior racconto adulti a "Gigli Nudi" di Valeria Cavasin di Treviso e il premio della giuria per "La leggenda di Rolfo e Ughetta" di Maria Teodolinda Rigano da Belluno.

Presidente di giuria Italo Zandonella Callegher, protagonista del primo appuntamento sospirolese degli Spettacoli di mistero; al suo fianco Alba Martin, Maurizio Dorigo, don Giacomo Mazzorana e Marco Perale.

Il presidente della Pro loco Francesco Bacchetti si è rivelato soddisfatto del successo del concorso e ha voluto "lanciare una pannocchia" alle autorità perché il sito longobardo di Moldoi venga valorizzato con qualche finanziamento e dei lavori di scavo.

Terminate le premiazioni un gruppo di teatranti, diretti dall'attrice Cristina Gianni, ha animato all'esterno le letture dei cinque racconti vincitori. La Pro loco Monti del Sole sarà la più impegnata in questa seconda edizione della rassegna veneta, dal momento che si è segnata sul calendario ben sei appuntamenti. I quattro rimanenti sono delle cene a tema su prenotazione (18 novembre alla Certosa a Mis; 19 novembre all'agriturismo Le Brandere a Le Rosse; 26 novembre al ristorante Bacchetti a Piz Camolino e 27 novembre all'agriturismo American Spirit Ranch a Campaz), durante le quali si esplorerà il misterioso mondo di favole e leggende del territorio sospirolese.

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