Senza presidente da 16 mesi via libera al piano triennale

FELTRE. Un consiglio direttivo del Parco di transizione, che ha dato il via libera al Piano triennale delle opere pubbliche. Dunque la riunione di ieri va inquadrato come un passaggio obbligato. Più...

FELTRE. Un consiglio direttivo del Parco di transizione, che ha dato il via libera al Piano triennale delle opere pubbliche. Dunque la riunione di ieri va inquadrato come un passaggio obbligato. Più importante sarà invece l’appuntamento del 30 novembre quando ci sarà da discutere il bilancio con la presenza dei rappresentanti della Comunità del Parco. Appuntamento che molto probabilmente sarà ospitato in municipio a Pedavena stante una sovrapposizione che impedirà l’uso della sala abitualmente utilizzata all’Unione montana feltrina.

Ancora una volta, però, a saltare all’occhio, è il silenzio tombale che sembra caduto sulla questione della nomina del presidente che dovrebbe sostituire Benedetto Fiori, il quale ha concluso il proprio incarico il 15 luglio 2015. La scelta che tocca al ministero all’interno di una rosa di nominativi doveva essere questione di qualche mese. Invece, a distanza di un anno e quattro mesi il consiglio direttivo sta ancora mandando avanti l’ente in una sorta di interregno che se da una parte non impedisce di operare, dall’altra costringe, il presidente facente funzioni, ovvero Franco Zaetta, ad accollarsi scelte che sarebbe giusto affidare a chi ha ottenuto una nomina ufficiale: «Ormai non so più cosa dire», afferma sconsolato Zaetta, «andiamo avanti sperando che la nomina avvenga in tempi ristretti».

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