Se la cavò dopo la nottata in dolina: le emozioni di De Bona in un libro

È uscito “Amore vieni a salvarmi”: racconto di 25 ore lontano dal mondo

L’uomo finì in una voragine in Alpago da dove non poteva comunicare

Gigi Sosso

Cadde in una dolina con gli sci e fu salvato dopo una notte al freddo in quel buco. Giorgio De Bona non ha dimenticato la sua disavventura del dicembre 2021 e l’ha consegnata alle pagine di un libro dal titolo “Amore vieni a salvarmi”, che è uscito per i tipi di Gruppo Albatros Il Filo. Una dichiarazione alla moglie Annalisa Dal Borgo, che non aveva smesso nemmeno per un momento di sperare di rivederlo, malgrado lui non riuscisse a comunicare con il telefono dal profondo di quella voragine gelata e inospitale.

I due ci sono stati insieme nell’agosto dell’anno dopo, naturalmente senza neve e si sono resi conto del fatto che quell’incidente di scialpinismo non poteva essere evitato e hanno ringraziato una volta di più i soccorritori, che durante le ricerche si erano accorti dall’elicottero della traccia interrotta degli sci e hanno deciso di andare a verificare se per caso De Bona non fosse proprio lì sotto.

Il racconto parte dalla mattina del giorno prima, quando l’uomo si affaccia alla finestra e scopre che non è una bella giornata. Quasi quasi rimarrebbe a casa, ma alla fine prevale la voglia di calzare l’attrezzatura e fare un’uscita di scialpinismo sulle montagna. A Cima Lastè cade rovinosamente nella dolina e ci rimane per 25 ore, mangiando neve e tentando disperatamente di chiamare o messaggiare Annalisa, ma laggiù non c’è campo. Le emozioni che ha vissuto, la paura di non farcela che ha provato e la gioia per il salvataggio riuscito sono scritte nel libro.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi