Scogliere, argini e frane: via all’aprile di lavori a Gosaldo

GOSALDO. Meteo permettendo, entro il mese di aprile, si completeranno i lavori di sistemazione idraulica di un tratto del torrente Val Paganina, a monte della confluenza con il Mis in località Bitti a Gosaldo. Dopo la tempesta Vaia del 28 ottobre 2018, il territorio è stato di nuovo martellato intorno al 6 dicembre scorso con vasti danni, fra l’altro alla strada provinciale 2 della Valle del Mis. E non solo, nella drammatica circostanza è stata distrutta una rilevante opera di difesa trasversale nei pressi della frazione di Ren, con ribaltamento di parte del corpo della briglia in calcestruzzo ed erosioni significative sulle sponde laterali.
La Regione Veneto è stata sul posto, con l’assessore Giampaolo Bottacin, che ha immediatamente colto la gravità della situazione. «Le forti piogge hanno causato la piena di molti torrenti alle basse quote del territorio provinciale» rileva l’esponente della giunta Zaia «mentre più in alto la precipitazione nevosa ha creato maggiori problemi legati alla viabilità, ma non alle piene dei torrenti». Bottacin ha fatto intervenire i Servizi forestali.
«I Servizi hanno da subito attivato un intervento, per il quale abbiamo messo a disposizione 240mila euro, i cui lavori proseguono celermente con la costruzione di due scogliere in grossi massi a protezione delle sponde, dei fabbricati esistenti e della viabilità. All’interno di questo piccolo ma importante intervento per la sicurezza idraulica abbiamo altresì previsto la ricomposizione dei terreni circostanti il torrente, devastati dall’ondata di piena». Fra un mese la conclusione.
Dalla stessa data del 6 dicembre è chiusa la provinciale 2. Nel corso di quell’emergenza il torrente Mis, gonfiatosi a seguito delle piogge torrenziali, ha eroso l’argine in cemento armato. Il crollo è avvenuto subito dopo e ha trascinato giù anche una vasta porzione della strada, una corsia e mezza.
Alla ricostruzione del tratto sta provvedendo Veneto Strade, con un nuovo muro in cemento armato. La popolazione di Tiser e Gosaldo ha più volte protestato. La Provincia, che ha in carico il cantiere con Veneto Strade, ha prorogato l’ordinanza di limitazione del transito prevedendo un senso unico alternato regolato da semaforo fino alle 17 del 9 aprile, compresi sabati, domeniche e festivi infrasettimanali.
Intanto sta per essere messo in sicurezza, a Gosaldo, il versante a monte della SP3 Valle Imperina, con interruzioni della viabilità di 15’ e senso unico alternato regolato da movieri. L’ordinanza vige dalle 7.30 alle 17.30 fino al 23 aprile esclusi sabati, domeniche, festivi infrasettimanali. —
FDM
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