Schianto a Halloween è stata aperta un’indagine
VICENZA. Non è ancora stata fissata la data del funerale di Luigi Naldo, il giovane originario di Sospirolo morto la notte di Halloween in un incidente stradale nel Vicentino. Ieri il pubblico ministero Gianni Pipeschi ha avviato un’indagine sullo schianto, nel quale hanno perso la vita Naldo e l’amico che guidava la Ford Focus che si è scontrata frontalmente con una Punto lungo la Riviera Berica, poco prima dell’una di notte.
Le vittime stavano andando a festeggiare la serata in un locale e procedevano in direzione di Vicenza quando si sono scontrati con la Punto con a bordo due fidanzati, entrambi di 26 anni. La ragazza è ancora in rianimazione, il ragazzo se la caverà con un mese di prognosi per una frattura. Dopo i primi rilievi dei carabinieri, non emergerebbero responsabilità da parte dei sopravvissuti. Non è escluso però che la procura disponga una consulenza tecnica per fare luce sullo scontro.
La dinamica dell’incidente racconta che il conducente della Focus avrebbe perso il controllo dell’auto di rientro dal sorpasso di un’altra macchina. La Focus avrebbe invaso la corsia di marcia opposta e l’impatto sarebbe stato inevitabile. Pare anche che i due amici a bordo della Focus viaggiassero a velocità sostenuta e che l’auto abbia perso aderenza in prossimità di una semicurva. Per Luigi Naldo e l’amico Maurizio Benvieni, 31 anni, non c’è stato nulla da fare.
Il magistrato, come detto, non ha ancora dato il nulla osta per la sepoltura, che potrebbe arrivare oggi. A Barbarano, intanto, gli amici di Maurizio e Luigi si stanno organizzando per chiedere un funerale unico.
Luigi Naldo aveva 27 anni e si era trasferito nel Vicentino (viveva a Barbarano) da alcuni anni con la madre e il fratello. Era nato a Belluno insieme al gemello Giacomo, che ieri lo ha ricordato su facebook dedicandogli una canzone e scrivendo: «È stato un fratello, anche se più robusto di me un fratellino, perché me ne prendevo cura come da fratello maggiore. Voleva bene a tutti, era una persona che voleva veramente bene col cuore. Altruista, solare e disponibile ad aiutare tutti. Gigi sei stato d'esempio per la tua bontà d'animo. Purtroppo non posso più brontolarti perché mi fregavi i vestiti... ma avrei voluto che continuassi a fregarmeli».
Anche la sorella Laura, che ha un’attività a Belluno, si stringe alla famiglia in questo momento di grande dolore per la perdita di Luigi.
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