Scale mobili, partono i lavori di revisione

La manutenzione della struttura costerà 710.000 euro e gli interventi saranno spalmati su 4 anni
Di Alessia Forzin

BELLUNO. Inizieranno fra un mese i lavori per la revisione della scala mobile di Lambioi.

La struttura, che collega l'ampio parcheggio affacciato sul Piave con piazza Duomo, ha appena compiuto quindici anni, e la normativa dice che servono una serie di manutenzioni obbligatorie.

Serviranno 710 mila euro per completarle, e Palazzo rosso ha deciso di spalmare gli interventi in quattro anni, suddividendo anche i pagamenti. Per quest'anno è prevista una spesa di 260 mila euro, per i prossimi tre di 150 mila ciascuno. Nel corso di questa settimana le rampe sono state fermate in modo alternato per consentire un primo controllo: si tratta di un intervento propedeutico a quelli che inizieranno fra un mese, mese e mezzo al massimo.

«Si lavorerà per lotti, per evitare di creare disagi a chi utilizza il parcheggio di Lambioi», spiega il dirigente dei servizi tecnologici Lucio Lussu. «I lavori da effettuare comprendono manutenzioni nella parte elettrica e meccanica, la sostituzione delle catene di trazione e di alcuni corrimano».

Gli operai interverranno su una rampa alla volta, e per salire o scendere da piazza Duomo al parcheggio bisognerà utilizzare le scale esterne.

Gli interventi saranno concentrati nell'arco di un paio di settimane al massimo. Quando l'amministrazione ha verificato che le manutenzioni erano indispensabili (la legge le impone perché sono strutture pubbliche) ha anche trovato un'amara sorpresa: nessuno, negli ultimi anni, ha mai pensato di accantonare annualmente una parte della cifra necessaria all'intervento, nonostante fosse noto che dopo 15 anni dalla messa in funzione la scala avrebbe dovuto essere revisionata. E se inizialmente sembrava che sarebbero stati sufficienti centomila euro, la giunta Massaro si è accorta che ne servivano molti di più: 710 mila per l'esattezza.

Per questo si è deciso di suddividere l'importo in quattro annualità. «Non volevamo che questa spesa imprevista incidesse sui servizi ai cittadini», spiega l'assessore al bilancio Erasmo Santesso. «Per non andare a toccare quei capitoli, abbiamo rimodulato il piano dei pagamenti degli investimenti, così da reperire le risorse necessarie». In questo modo fra poche settimane potrà iniziare la revisione della scala mobile.

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