Santa Caterina, via alla fase due dei lavori al ponte

Già rifatti i sottoservizi con Bim e Telecom. Vendramini replica agli attacchi della minoranza: «Scadenze rispettate»



Al via la fase due dei lavori al ponte di Santa Caterina.

Nei giorni scorsi sono stati installati i sottoservizi idrici e telefonici e ieri c’è stato un vertice con Anas e l’amministrazione in cui è stato confermato il corretto andamento dei tempi dei cantieri secondo la tabella di marcia.

«Siamo partiti con la nuova fase dei lavori» spiega il sindaco Paolo Vendramini « i funzionari Anas ci hanno illustrato l’andamento dei cantieri facendo il punto della situazione. In questi giorni c’è stato il rifacimento dei sottoservizi ovvero l’acquedotto con Bim Gsp e la linea telefonica a cura di Telecom. Qui siamo stati fortunati perché quest’ultima era piuttosto mal messa e quindi se queste criticità fossero state scoperte più tardi magari si sarebbe stati costretti ad una nuova chiusura straordinaria del ponte. Ora si procederà al restauro delle storiche balaustre che, ricordiamo, risalgono al 1921. Questa è una procedura voluta dalla Sopraintendenza e quindi saranno lavorate una ad una. Successivamente si procederà all’allargamento della carreggiata. Secondo i tecnici Anas siamo “allineati” con i tempi e quindi tutto sta procedendo come previsto. Io stesso mi reco al cantiere praticamente ogni giorno per monitorare la situazione. Niente quindi ci fa presumere che non sia rispettata la scadenza dei lavori fissata per il 3 novembre».

Finalmente rientrato anche il disagio del piano di asfaltature che in questi giorni hanno riguardato alcune zone di Ponte e dintorni, autostrada compresa, causando non pochi rallentamenti e proteste da parte dei cittadini per il concentramento ravvicinato di più cantieri. Ora siamo alla fase del disegno della segnaletica orizzontale e quindi il piano di asfaltatura può dirsi completato.

Il piano di gestione del traffico ha retto anche all’inizio dell’anno scolastico e quindi non sono stati segnalati gravi disagi alla viabilità. In questi giorni il gruppo di minoranza guidato da Enrico Collarin ha accusato l’amministrazione di scarsa comunicazione con i cittadini, chiedendo un consiglio comunale straordinario aperto agli interventi del pubblico per discutere dei problemi più urgenti del momento ovvero la chiusura del ponte e i progetti dell’area ex Comedil.

«Su questa richiesta ci ragioneremo» replica Vendramini «e vediamo se è davvero il caso di fare questo consiglio. Sono infatti due questioni che sono in mano a due enti esterni (Anas il ponte e una società privata per l’ex Comedil) e non direttamente al Comune. Noi intanto stiamo sempre correttamente informando tutti i cittadini sulle azioni amministrative, in particolare sullo stato dei lavori del ponte tramite i nostri canali istituzionali sempre in costante aggiornamento». –



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