Santa Barbara a Feltre e a San Gregorio

SAN GREGORIO NELLE ALPI Oltre quattrocento “panze longhe” provenienti da tutto il Nord Est fino all'Emilia Romagna sono attese domani ai piedi del Pizzocco per ricordare i bei tempi della naja e...

SAN GREGORIO NELLE ALPI

Oltre quattrocento “panze longhe” provenienti da tutto il Nord Est fino all'Emilia Romagna sono attese domani ai piedi del Pizzocco per ricordare i bei tempi della naja e incontrare vecchi commilitoni. Per il diciannovesimo anno, artiglieri e minatori festeggiano insieme Santa Barbara, patrona anche dei vigili del fuoco. Che a Feltre apriranno le porte della caserma di via Bagnols sur Cèze ai cittadini che vorranno condividere la ricorrenza, partecipando alle messa delle 9.30, portando i bambini a vedere i mezzi antincendio e fermandosi al rinfresco. I pompieri poi, per rinnovare ancora una volta una tradizione consolidata e sentita, hanno superato le difficoltà economiche del bilancio che avevano messo a rischio la festa, facendo una colletta per offrire questo momento di incontro alla città.

Da Feltre, lo stesso spirito di solidarietà e impegno civile corre a San Gregorio. Dove le donazioni raccolte durante la manifestazione, come consuetudine andranno in beneficenza al reparto di oncologia dell'ospedale. La festa dell'artiglieria di montagna è itinerante allo scopo di far conoscere il territorio ai tanti amici che hanno fatto il militare nella caserma Zannettelli, e grazie all'impegno del gruppo alpini Generale Nasci, quest'anno si terrà ai piedi del Pizzocco per ricordare i minatori scomparsi, le vittime di guerra, i caduti sul lavoro e in emigrazione. L'appuntamento è alle 8.45 alla sede Ana in via Sandro Pertini per un rinfresco di benvenuto alle oltre 400 persone che hanno già dato la loro adesione. Alle 9 un momento di commemorazione lungo il significativo viale Lampade spente. Seguirà l'alzabandiera, alle 10 sarà celebrata la messa da don Dalla Caneva e poi (alle 10.50) partirà la sfilata attraverso le vie del paese con la statua di Santa Barbara. In chiusura la deposizione della corona al monumento ai caduti sul lavoro e in emigrazione. La cerimonia sarà allietata dalla banda alpina di Orzano. Infine, pranzo per gli artiglieri all'albergo Croce d'Aune. Il presidente del gruppo Santa Barbara Mario D'Incà ringrazia quanti si sono impegnati negli ultimi mesi per l'organizzazione, «in particolare gli alpini e il comune di San Gregorio, Valerio Casarin che ha offerto il rimborso spese alla banda e la madrina Attilia Pegoraro». (sco)

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