«Sampoi è nei nostri obiettivi»

Cibien replica a Puppato sull’Associazione di pesca sportiva

LIMANA. «La volontà è quella di seguire, sostenere e aiutare le attività, compresa la pesca sportiva. Purtroppo non sempre gli obiettivi si riescono a raggiungere e non per poco interesse, ma per problemi che non sono risolvibili dall’amministrazione». Giorgio Cibien, assessore allo sport, risponde alle perplessità sollevate dal consigliere di minoranza Giovanni Puppato in merito all’attività dell’associazione Pesca Sportiva ai laghetti di Sampoi. «Tranquillizzo Puppato e gli altri consiglieri e confermo, dopo aver parlato con il presidente Gimmi Venturin, che non c’è alcuna intenzione di chiudere l’attività», precisa Cibien.

«Lo sfogo del presidente era nato dalla poca collaborazione da lui notata, negli ultimi anni, sia da parte dei soci (pochi dei quali, a suo dire, si prodigano per la gestione del sito), sia da parte dell’amministrazione, che quest’anno non si è impegnata nella sistemazione della strada di accesso a Sampoi. La nostra non è stata una dimenticanza», prosegue, «ma mezzi e dipendenti sono stati impegnati dalla primavera nell’allestimento della tensostruttura e nella realizzazione dei parcheggi alle scuole elementari. Posso comunque garantire che non ci siamo dimenticati del gruppo pescatori e che, in questi due anni ci siamo sentiti più volte con il presidente».

Nell’ottobre 2014 era uscito un bando regionale per accedere a dei contributi. «Non si è potuto partecipare per problematiche relative ai documenti richiesti e a pratiche in corso al Genio civile, Demanio e Usl», precisa Cibien. «Avevo convocato Venturin e i suoi collaboratori per capire la posizione del gruppo riguardo a un eventuale progetto di miglioramento dell’area». Lo scorso anno ci sono stati altri sopralluoghi, in quanto il sito di Sampoi è stato interessato da danni provocati da ignoti. Tutto documentato e inviato agli organi preposti.

«Ora stiamo pensando a come migliorare l’’area», conclude l’assessore, «cercando di risolvere anche i problemi delle proprietà dei terreni inclusi nel perimetro, cosa mai presa in considerazione seriamente dalle precedenti amministrazioni». Cibien spiega anche il motivo per cui all’associazione non sono stati devoluti, al momento, contributi: «Non è stata fatta alcuna richiesta e i contributi vengono devoluti su istanza. L’unica domanda ha riguardato la fornitura di ghiaia per il mantenimento dell’accesso. Il problema non può essere risolto con un camion di ghiaia, in quanto la stradina dovrà essere rilivellata o spostata. Il tutto è al vaglio dell’ufficio tecnico».(m.r.)

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