Salvini: «Faremo il massimo per avere queste Olimpiadi»
CORTINA. Importanti novità alla vigilia dell’arrivo a Cortina della Commissione del Comitato olimpico internazionale che dovrà verificare se Cortina, Milano e gli altri siti italiani candidati ad ospitare i Giochi olimpici invernali 2026 sono effettivamente nelle condizioni di accoglierli. La Commissione resterà in Italia ben 6 giorni. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si è dichiarato fiducioso.
«Si può vincere», ha detto, lasciando capire che le garanzie assicurate da Roma possono rafforzare il successo della candidatura. «Portare le Olimpiadi invernali in Italia è possibile», ha affermato, «ci hanno lavorato e stanno continuando a farlo Comuni, Regioni, Governo, privati, federazioni, associazioni; sarebbe bellissimo avere i Giochi, e io ci credo tanto; dal punto di vista dell’immagine, del turismo e dell’economia, organizzare le Olimpiadi sarebbe qualcosa di importante non solo per Milano e Cortina ma per tutta Italia. Come ministro», ha aggiunto, «e anche come governo faremo di tutto e di più perchè le Olimpiadi invernali 2026 arrivino in Italia».
Parole scontate? Nient’affatto. Ed il perché lo spiega Giovanni Malagò, presidente del Coni.
« Non penso che gli esiti che arriveranno dalla visita di una Commissione siano decisivi per quella che sarà la valutazione di voto di ogni singolo membro quando tutti si riuniranno a Losanna. Ma se il dossier presenta degli errori, è invece chiaro che le valutazioni saranno negative. Noi siamo molto convinti della qualità del nostro progetto e per due motivi: il primo è il “low budget” che è il più basso nella storia; e poi perché sfruttiamo la famosa “Agenda 2020” voluta da Bach dopo l’elezione a presidente del CIO», ha aggiunto.
«Abbiamo perso terreno su Stoccolma? Forse c’è stato un momento di impasse per noi, ma ora ho la sensazione che lo abbiamo recuperato. Io sono ottimista, la partita è molto aperta, ma sarebbe un errore sottovalutare gli avversari», ha concluso Malagò. Il presidente del Coni che ha poi invitato nuovamente tutti «fino al 24 giugno» ad «essere diplomatici, anche evitando di parlare degli altri perché potrebbe essere controproducente».
Per ottenere i Giochi, il 24 giugno a Losanna, ci vorranno 44 voti; ma forse il quorum potrebbe calare (magari a 42). Significativo il fatto che ad accogliere la commissione Cio ci saranno, a Venezia, sia Malagò e sia, per il Governo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti; oltre naturalmente al governatore Luca Zaia e al sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina. —
Francesco Dal Mas
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