Sala, un terzo mandato «per finire il lavoro che c’è ancora da fare»

Il sindaco uscente punta a coinvolgere di più i concittadini e a creare opportunità imprenditoriali per i giovani

BORCA

Bortolo Sala si ricandida per un terzo mandato con la lista “Insieme per Borca”. Con lui tanti giovani e anche amministratori uscenti. I candidati alla carica di consigliere sono nove: Gianni Comelato, Gian Mario De Luca, Emanuela Fiori, Ada Gasperin, Luca Olivotto, Massimo Pesce, Arnaldo Varettoni, Silvano Varettoni e Giovanni Zanetti. È stato escluso Samuel Bolzan per una firma digitale e non autografa nel certificato di residenza. Sala, ingegnere civile, 67 anni, ha dato nuovamente la sua disponibilità a guidare il paese.

«Lo faccio perché amo Borca», ammette, «e sono motivato ad andare avanti anche da una ottima squadra che mi sostiene. Pensavamo di essere soli, ma dopo dieci anni di amministrazione non abbiamo voluto creare una lista civetta, non l’avevo creata nemmeno 5 anni fa. I cittadini sanno cosa abbiamo fatto e cosa possiamo continuare a fare. Ci fidavamo dei nostri concittadini, quindi il quorum non ci spaventava più di tanto. All’ultimo si è presentata un’altra lista di cui sinceramente non so nulla. Lavoro da fare ce n’è ancora. Dobbiamo vigilare affinché i lavori sulla frana dell’Antelao, che incombe su Cancia, vengano ultimati definitivamente; e poi vogliamo far crescere il paese sia da un punto di vista turistico e quindi economico e sia sociale».

Nel programma di Sala c’è un intero capitolo dedicato a partecipazione e giovani.

«Il nostro desiderio è quello di realizzare un’Amministrazione che si ponga come interprete dei bisogni di tutti attraverso l’impegno tra la gente e per la gente», spiega, «lavoreremo per creare i presupposti di partecipazione e condivisione delle scelte politico-amministrative e per coinvolgere direttamente i giovani nelle decisioni dell’Amministrazione con una delega alle politiche giovanili. Vorremmo poi aprire un ufficio di informazione e consulenza per l’imprenditoria giovanile ed erogare borse di studio per la prima iscrizione all’università».

Al centro dell’impegno per la crescita di Borca anche l’attenzione al turismo.

«L’offerta turistica del nostro paese deve e può essere migliorata», sottolinea Sala, «abbiamo, a titolo esemplificativo, promosso alcune idee per una fruizione del territorio rispettosa dell’ambiente. Ad esempio, per quanto concerne l’offerta invernale, coordinandoci con i Comuni vicini di Vodo e San Vito, possiamo pensare di lavorare a una pista da fondo, un tracciato da sci alpinismo e ciaspe. Per l’estate invece vogliamo valorizzare la pista ciclabile e i percorsi da mtb, sistemando sentieri ben tracciati, che rappresentino una possibilità di escursioni adatta alle famiglie. Si presenta poi», conclude, «una notevolissima opportunità con le Olimpiadi 2026, che per noi saranno l’occasione giusta per togliere il traffico dal centro del paese. Si tratterà di approfondire la questione con la cittadinanza, alla ricerca della miglior soluzione possibile». —



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