Safilo, negozi e mercato fermi Volumi produttivi molto bassi

Paola Dall’Anese / longarone
Langue la produzione alla Safilo di Longarone vista la situazione mondiale per la pandemia. Ed è anche per questo che la settimana prossima lo stabilimento rimarrà chiuso e nessun dipendente sarà richiamato al lavoro: la cassa integrazione sarà attiva per tutti.
Ma resta anche da capire quando partirà il piano che prevede l’uscita volontaria incentivata dei dipendenti e l’avvio della solidarietà.
Di tutto questo si è parlato nei giorni scorsi nell’incontro svoltosi tra i vertici aziendali longaronesi della Safilo con i sindacati di categoria e le rsu.
Prospettive sui volumi produttivi
«Al momento i negozi e il mercato in generale sono in larghissima parte fermi. Ne consegue che i volumi da produrre continuano ad essere molto bassi», dicono i referenti di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. E su questo aspetto c’è molta preoccupazione anche in prospettiva. Infatti, i 400 esuberi annunciati a fine 2019 erano legati ai volumi produttivi. Se la produzione calerà ancora, è normale che l’azienda dovrà fare un altro tipo di ragionamento.
Gestione cassa integrazione
«Si è condiviso con la direzione che verrà formulata dal sindacato una modalità per monitorare e verificare l’utilizzo della cassa integrazione per far sì che la rotazione coinvolga tutti e sia verificabile dalle rsu», dicono i sindacati che poi aggiungono: «L’azienda sta valutando di prorogare la richiesta della cassa prima della partenza della solidarietà. Potrebbe essere una soluzione da approvare in quanto allunga il periodo di possibile copertura degli ammortizzatori sociali, fermo restando la posticipazione degli incentivi».
I sindacati stanno inoltre preparando insieme all’azienda, un documento contenente domande/risposte sulla gestione di alcuni istituti durante la cassa (malattia, Legge 104, congedi parentali).
Inoltre, viste le continue emergenze, è in fase di valutazione da parte aziendale una app per la trasmissione di info ai singoli dipendenti direttamente sul cellulare (cedolino paga, presenze, altro). Su questo i sindacati dovranno verificare il rispetto della privacy.
Uscite su base volontaria
Non è consentita dalla normativa l’uscita in Naspi finché è aperta la cassa integrazione. Si stanno valutando modalità per poter accelerare l’uscita dei volontari. Ad oggi si può uscire con incentivo, ma senza usufruire della Naspi.
Flexible benefit
Sono previste tre “finestre” di utilizzo a maggio, settembre, novembre per un importo complessivo di 300 euro di cui 200 in buoni spesa e carburante.
Premio di risultato 2019
Il premio 2019 sarà pari a circa 30 euro, risultato che il sindacato reputa insufficiente e per questo ha chiesto di poter vedere i conti in vista di un premio maggiore per i lavoratori. —
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