Ruba 80 euro a un operaio ma la scampa
LIVINALLONGO. Sparisce un portafoglio con dentro 80 euro. Appartiene a un operaio, che sta lavorando su un’impalcatura montata su un muro di contenimento stradale, nella zona di Livinallongo del Col di Lana. Denunciato per furto aggravato, ieri mattina Valentino Pasquale è stato prosciolto. Sentenza di non doversi procedere, alla fine del rito abbreviato celebrato dal giudice Cittolin, perché l’aggravante è caduta e la querela è stata ritirata. La condizione di procedibilità è venuta meno ed è come se il furto non fosse mai avvenuto. Il processo si è svolto a porte chiuse e tutto si è svolto sulle carte del pubblico ministero Pesco, senza il bisogno di sentire testimoni.
Il 27 luglio 2013 l’operaio aveva lasciato i valori all’interno di un autocarro Nissan parcheggiato in una piazzola a fianco della strada, in località Andraz. Pasquale era accusato di essere entrato nel veicolo, trafugando tutto. La vittima del furto se n’era accorto al momento di tornare verso casa e aveva presentato denuncia. Le indagini avevano condotto fino a Pasquale, al quale sarà contestato non solo il furto aggravato dal fatto che il materiale era esposto alla pubblica fede, ma anche la recidiva reiterata infraquinquennale, segno che non era la prima volta negli ultimi cinque anni. Difeso d’ufficio e a gratuito patrocinio dall’avvocato Rech, ha visto cadere l’aggravante e approfittato del fatto che la querela era stata ritirata. (g.s.)
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