Riuscito l’intervento di pulizia dei sentieri Il grazie della sindaca

LIMANA

«Semplicemente un grande grazie, a tutti». È questo il pensiero che la sindaca di Limana, Milena De Zanet, rivolge alle decine di volontari accorsi domenica alla consueta giornata dedicata all’apertura, alla pulizia ed alla sistemazione dei sentieri del Comune. In alcuni casi sono stati riaperti più di venti chilometri di strade silvo pastorali. All’appuntamento mattutino delle 5. 30 alla Baita degli Alpini, in Valpiana, si sono presentate circa sessanta persone attrezzate con tutto l’occorrente, dai decespugliatori alle motoseghe e ai rastrelli.

A coordinarle Ivo Gasperin e Deny Cortina, di Protezione civile e Alpini, assieme a Manolo Cibien della Riserva di caccia e ad altri volontari di Pro loco e gruppi frazionali, oltre a singoli cittadini.

«L’appuntamento è stato particolarmente significativo», dice l’assessore all’Ambiente Alex Segat, «perché, a quasi due anni di distanza da Vaia, siamo riusciti a ripristinare l’accesso al monte Pezza, la cima più elevata del Comune di Limana, tramite due distinti sentieri: l’uno, il più noto, sale da malga Pianezze passando per la forcella del Col della Crocetta; l’altro dalla sorgente Saonera. Due interventi particolarmente complessi sia per le numerose piante ancora presenti sui tracciati e sia per la difficoltà tecnica degli stessi, caratterizzati da elevate pendenze. I volontari hanno proceduto anche a sfalciare l’abbondante erba sui sentieri del crinale e sulle strade del Troi dei Cavai e del Canal di Limana».

Da oggi sarà nuovamente percorribile anche la strada silvo-pastorale che collega la sorgente denominata “Saonera” al Troi dei Cavai: un tracciato di poco meno di tre chilometri, quasi totalmente pianeggiante. Finora era rimasto impercorribile per la presenza di numerosi arbusti, rimossi in settimana dalla ditta Varet. Riaperto, infine, anche il sentiero che collega la località Frascon alle sorgenti del torrente Limana ed il vecchio sentiero che collegava malga Canal dei Gat alla sorgente Saonera. Alcune squadre hanno pulito anche le aree verdi dei complessi malghivi di Pianezze e Canal dei Gat oggi destinati a ricettività.

«L’unico rammarico», conclude Segat, «sta nel fatto di aver definitivamente perduto l’accesso a malga Cor: il sentiero che saliva dalla sorgente Saonera è sepolto sotto gli schianti ed in parte rovinato a valle a causa del ribaltamento delle ceppaie, come pure il sentiero che saliva lungo Col delle Poiatte». —

dante damin

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