Regalare defibrillatori con le visite guidate di “Scopri Santa”

Gianluca Da Poian
santa giustina
Fare del bene scoprendo Santa Giustina? Si può. Almeno questo è l’intento dell’associazione “Stella della Speranza”, che dal 2010 promuove nel territorio e nei comuni limitrofi iniziative a scopo benefico. Ora l’obiettivo è acquistare alcuni defibrillatori, da destinare ai comuni di Santa Giustina, Cesiomaggiore, San Gregorio nelle Alpi e Sospirolo. Così il direttivo ha ideato una particolare iniziativa, ossia accompagnare le persone alla scoperta delle varie frazioni comunali. Tradizioni, storia, elementi architettonici e curiosità, magari meno note e per questo ancor più affascinanti.
“Scopri Santa” prenderà il via a Formegan, attraversando cinque luoghi simbolo. Quando? Qui c’è il dubbio, perché il Coronavirus farà probabilmente slittare in avanti l’iniziale data di svolgimento. Si pensava al 17 di maggio, ma appare inevitabile dover attendere ancora. Dipenderà molto dalla questione assembramenti, anche se la manifestazione si svolgerà a piccoli gruppi su prenotazione. «Ci ha da subito appassionato l’idea di unire l’utile al dilettevole», afferma il presidente del sodalizio, Mauro Dalla Rosa. «A Formegan vorremmo tenere la prima e non certo ultima tappa di Scopri Santa».
Già ampiamente definito il percorso. «Saranno proposte visite guidate a cinque luoghi caratteristici e storici della frazione. Inizieremo dalla ditta di trasporti dei Fratelli Cassol, proseguendo poi verso il capitello antico vicino al distretto sanitario e che una volta indicava il confine ideale tra le diocesi di Feltre e Belluno. Lo stesso distretto sanitario sarà il terzo luogo del tour, in quanto oltre mezzo secolo fa trovava lì collocazione la scuola elementare. Qui in particolare prevediamo la collaborazione con i comuni di Sospirolo e Fonzaso, i quali metteranno a disposizione banchi e materiale di una volta, e il gruppo teatrale Las Palabras. Toccherà poi alla Villa Cassol con le sue fondamenta, mentre chiuderemo il tragitto nell’area dove era ospitata la latteria paesana. Racconti, video e testimonianze intratterranno gli spettatori».
Ora non resta che attendere. «Data la possibilità di creare gruppi ristretti, confidiamo nel poterlo programmare fra non molto». —
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