Rapina di profumi a Belluno, una pistola carica in A27: due arresti della polizia
Volanti e Polstrada hanno arrestato un giovane bellunese e un 29enne albanese, nell’ambito anche dei controlli per le Olimpiadi. Entrambi sono già stati scarcerati

Rapina in casa di profumi a Belluno, una pistola carica nel borsello ìn A27. Volanti e Polstrada hanno provveduto a due arresti, in altrettanti giorni. Tra il 9 e il 10 febbraio, sono finiti in carcere un 19enne bellunese e un 50 albanese. Gli arresti sono stati convalidati dal gip Enrica Marson, ma entrambi gli indagati sono stati scarcerati e sottoposti rispettivamente all’obbligo di firma e agli arresti domiciliari.
Nel primo caso, il padrone di casa ha trovato la porta del proprio appartamento socchiusa e uno zaino, che non era suo. E’ salito e ha sorpreso in camera un ragazzo, che aveva già rovistato nei cassetti, cercando di portare via gli oggetti di valore. C’è stata una colluttazione per bloccare la fuga e chiamare il 113 e l’uomo è stato malmenato. Il corpo a corpo era ancora in corso, quando è arrivata la volante, che ha arrestato il giovane incensurato, anche per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e sequestrato due boccette di profumo maschile per un valore di circa 200 euro.
La sera dopo è stata la Polstrada di Napoli, aggregata a quella di Venezia per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 a intercettare un furgone in panne sull’A27 in direzione sud. Al posto di guida e sul sedile del passeggero due cittadini albanesi, il secondo dei quali ha cercato di nascondere un borsello, dopo aver dato segnali di nervosismo. Gli agenti hanno provveduto a una perquisizione, trovando una pistola Beretta 98 F con il caricatore inserito e, quindi, pronta per sparare, oltre a un tirapugni in metallo color oro.
Il 29enne è stato arrestato e i successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che l’arma da fuoco era stata rubata a Treviso, durante un furto in appartamento. Il soggetto si vede contestare i reati di detenzione abusava di arma da sparo, porto illegale di arma e ricettazione. E’ agli arresti domiciliari, mentre non è emerso nulla a carico dell’altro.
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