Querelle del commissario Acc De Carlo interroga Patuanelli

borgo valbelluna

Crisi Acc Wanbao: anche il deputato di Fratelli d’Italia, il bellunese Luca De Carlo interroga il ministro Stefano Patuanelli sulla mancata assegnazione a Maurizio Castro del compito di commissario giudiziale. «Questa decisione mette a rischio il futuro dell'impianto», precisa De Carlo.

Nell’interrogazione il deputato si dice molto preoccupato per il futuro dello stabilimento zumellese. «Per quale motivo, dopo averne chiesto il supporto al tavolo di crisi, il ministero dello Sviluppo Economico non ha nominato Maurizio Castro come commissario per la crisi dell’Acc Wanbao di Mel?», scrive De Carlo che prosegue evidenziando la difficoltà in cui questa scelta sta rischiando di mettere la fabbrica. «Il ministro, che pure non ha presenziato ad alcuna riunione del tavolo di crisi, forse non si rende conto delle difficoltà che crea questa sua scelta: non si può togliere così un punto di riferimento nella crisi, pensando di non creare confusione nei clienti e fornitori e mettendo a rischio la prosecuzione dell’attività dell'impianto e il futuro dei circa trecento lavoratori e delle loro famiglie».

La denuncia di Lucva De Carlo prosegue dura contro il referente del dicastero dello Sviluppo economico. «Castro in questi mesi ha compiuto un grandissimo lavoro, e non va dimenticata la sua grande conoscenza del settore e dello stesso stabilimento di Mel, che proprio lui aveva traghettato dalla fase commissariale alla gestione cinese di Wanbao, avviata nel 2014. Dopo che il suo ministero», dice rivolto a Patuanelli, «aveva incaricato proprio Castro di rassicurare il mercato sull'affidabilità e stabilità del centro produttivo zumellese, il ministro si è rimangiato mesi di lavoro nominando un altro, pur rispettabile, professionista», sbotta l’onorevole bellunese.

«Chiedo quindi di sapere per quale motivo si sia voluto disconoscere il lavoro di gestione della crisi portato avanti negli ultimi mesi, coordinato dalle strutture tecniche ministeriali, e quali siano i criteri che hanno portato all’individuazione del nuovo commissario».

Una domanda che speriamo abbia presto una risposta, visto che tutte quelle inviate da sindacati e anche da amministratori locali sono rimasti ad oggi inevase. Intanto, proprio ieri, il commissario giudiziale Anna De Pasquale avrebbe dovuto incontrare le rsu in modo virtuale, ma per un impegno il vertice è stato rinviato. Il tempo passa e il 25 aprile è vicino ed è il termine per presentare il rapporto sullo stato di salute della fabbrica e sulla possibilità o meno di recuperarla e salvarla. —

pda

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