Quattro nomi per guidare Bim Gsp L’elezione sarà il 13

BELLUNO. La scelta non sarà facile, ma il clima è di pieno accordo. Per ora. Sono quattro le “liste” presentate a Bim Gsp per l’elezione dell’amministratore unico. Quattro nomi, tre dei quali selezionati dal pacco dei curricula depositati in azienda il mese scorso e un quarto trovato all’esterno. I candidati se la giocheranno in una assemblea dei soci informale, durante la quale potranno presentarsi ed evidenziare i loro punti di forza, agevolando la decisione finale.
Le candidature depositate ieri sono quelle di Alessandro Leoni, Giuseppe Vignato, Lisa Zanardo e Massimo Zanutti.
I sindaci dei 67 comuni soci di Bim Gsp si sono riuniti ieri a Palazzo Rosso su invito del sindaco di Belluno Jacopo Massaro. I presenti erano una ventina, ma con molte deleghe e alcuni via libera già comunicati nei giorni scorsi. I primi tre nomi (Leoni, Vignato e Zanardo) sono emersi durante l’incontro, quando i curricula ricevuti da Bim Gsp sono stati visionati fino a trovare quelli con profili professionali più vicini alle necessità di Bim Gsp, che ha di fronte scadenze importantissime ma allo stesso tempo deve mettere in primo piano il risanamento dei conti aziendali.
A dimostrazione che, in questo momento, non ci sono preferenze nette, ogni candidatura è stata accompagnata dalle firme di tre sindaci “a caso”.
Durante la riunione però, si è saputo anche che alcuni sindaci cadorini avevano individuato un nome non presentato a Bim Gsp ma da loro considerato interessante. Si tratta di Zanutto, amministratore delegato di Veritas Energia, società che fa capo al gruppo Ascopiave già partner di Bim Gsp. Zanutto dunque rappresenta la quarta lista e il fatto che non avesse presentato il curriculum alla società dell’acqua non è elemento di pregiudizio.
Per quanto riguarda gli altri tre candidati, si tratta in tutti i casi di professionisti molto preparati. Leoni, classe 1967, è presidente di una srl, advisor economico finanziario per gli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili e vive a San Vito di Cadore. La Zanardo, 37 anni, è un ingegnere con esperienze manageriali in grandi aziende private, componente dell’organismo indipendente della Regione e fondatrice di uno studio padovano che si occupa nello specifico di pianificazione, controllo di gestione e risanamento aziendale. Vignato, classe 1952, è un manager di aziende private (Gatto, Save Aeroporto di Venezia, Luxottica tra le altre) ma è stato anche assessore al bilancio e al personale del Comune di Belluno dal 1993 al 2001.
L’elezione dell’amministratore unico di Bim Gsp avverrà il 13 maggio, subito dopo l’approvazione delle necessarie modifiche statutarie. L’idea dei sindaci è di fissare una data prima per incontrare i quattro candidati e arrivare all’assemblea “ufficiale” con un solo nome condiviso da tutti. Nel frattempo Bim Gsp si augura che l’operazione vada in porto prima possibile, perché la gara del gas e le procedure per la nuova tariffa dell’acqua non possono aspettare, così come la riorganizzazione interna.
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