Prostituzione, sospesa la licenza del bar Tre Gai di Feltre

FELTRE. Chiuso il Tre Gai. Sospesa la licenza ai gestori Gianluigi De Cian e Fatima Rhourab, che sono sempre in carcere, tra Pordenone e Venezia Giudecca, indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I carabineri della Compagnia di Feltre e i poliziotti della Questura sono arrivati ieri pomeriggio, in via Villapaiera e il cartello «Siamo in ferie fino al 14 giugno» è stato coperto con quello «Locale sottoposto a chiusura ai sensi dell’articolo 100 del Tulps».Tocca al questore Morelli il compito di sospendere la licenza del bar, secondo il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La richiesta era partita dai militari feltrini e la sospensione è di 15 giorni. Intanto, i clienti delle ragazze che lavoravano nei privè del seminterrato stanno sfilando davanti altri investigatori. Ne sono già sentiti una ventina e il procuratore Pavone osserva che i single «non hanno problemi a descrivere tutto, mentre chi ha famiglia fa comprensibilmente più fatica a confermare ciò che è stato documentato dalle telecamerine sistemate nel locale».
Non hanno commesso alcun reato, dietro il pagamento di quei 50 euro che secondo i gestori del locale dovevano servire al massimo per uno spogliarello in privato fino all’intimo, ma corrono il pericolo di commetterlo, se raccontano bugie: favoreggiamento ai carabinieri, false informazioni al pubblico ministero e falsa testimonianza, durante il processo. Ci sarà una richiesta di rinvio a giudizio, a quel punto bisognerà vedere se i due diventeranno imputati, in questo caso per i testimoni padri di famiglia la speranza è che l’avvocato De Vecchi scelga di l’abbreviato, il rito alternativo che si svolge tutto sulle carte del pm. Diversamente saranno chiamati in aula.
Il passo successivo sarà sentire le ragazze, per capire chi prendesse i soldi e in che modo venissero divisi. Gli indagati, hanno risposto alle domande dei gip Marchioro e Binotto, ma la richiesta dei domiciliari del loro legale non è stata accolta: la casa è vicina al locale e c’era il rischio di ripetere il reato.
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