Pronto il progetto per la Cucciolo-Marisiga: il Comune deciso a costruire la strada

La nuova viabilità collegherà l’Agordina con la 50: inizierà in via Agordo, dove sarà fatta una rotatoria, e arriverà in via Mier

BELLUNO

L’obiettivo è alleggerire il traffico alla rotatoria della Cerva, ma anche rendere più agevole muoversi fra la Valbelluna e l’Agordino. La Cucciolo – Marisiga, strada di collegamento fra la regionale Agordina e la statale 50, era diventata una specie di utopia. Avrebbe dovuto progettarla e costruirla la Immedil 2, proprietaria dell’area ex Icb a Mier, come opera di compensazione per ottenere il cambio di destinazione d’uso dei terreni, da artigianale a commerciale e residenziale (in parte). Ma non è ancora successo.

La storia

È il progetto di riqualificazione dell’ex San Remo, che ha portato all’edificazione della nuova Feinar, ma che deve essere completato: restano infatti da edificare circa 72 mila metri cubi. La Immedil 2 avrebbe dovuto realizzare il primo tratto della Cucciulo - Marisiga, ma dopo tanti anni spesi in attesa che succedesse qualcosa, il Comune ha preso in mano la situazione e fatto fare un progetto di fattibilità tecnica. Lo ha approvato la giunta lunedì.
Ora, dunque, c’è un disegno della nuova strada, e il Comune è già a caccia dei finanziamenti necessari (1,8 milioni di euro) per l’opera. C’è ottimismo a Palazzo Rosso su questo fronte.
«La Cucciolo – Marisiga è una delle opere prioritarie, oltre che strategiche, di questa amministrazione», ricorda il sindaco, Jacopo Massaro, che aveva inserito l’opera nel suo programma elettorale. «Mancano due anni alla scadenza del mandato e vogliamo lasciare i progetti almeno avviati, se non addirittura conclusi».

Il progetto

La nuova strada nasce per collegare la regionale Agordina e la statale 50, principale asse della mobilità lungo la Valbelluna e strada di accesso all’autostrada A27, allo Zoldano e al Cadore. Attualmente le due arterie si collegano alla rotatoria della Cerva, diventata un punto nevralgico e congestionato del traffico sia di attraversamento che interno all’area urbana. Una viabilità alternativa è ritenuta dunque indispensabile per alleggerire il traffico in quella zona della città.

L’ipotesi presente nel piano regolatore vigente, si ricorda nella delibera, è il Fio2, strada che prevede la connessione dei due assi viari attraverso un percorso trasversale, da sud-est a nord-ovest, ma questa strada va ad interessare le aree residenziali di Mier e San Gervasio ed è sempre stata osteggiata dai residenti. Si è quindi passati all’idea di realizzare una bretella di collegamento in grado di superare i limiti del Fio2, perché bypassa le zone più urbanizzate e supera alcune criticità che erano emerse sotto vari profili tecnici e ambientali.
Il nuovo progetto (siamo al livello preliminare, quello che si chiama progetto di fattibilità tecnica ed economica) elaborato dall’ingegner Elena Bustreo prevede che la strada inizia all’altezza della curva del Cucciolo, in via Agordo, dove sarà costruita una rotatoria del diametro 38 metri; da qui il tracciato attraverserà un’area agricola a lato dell’istituto Calvi, per superare il rio delle Moneghe con un sovrappasso e ricollegarsi alla viabilità esistente dell’area Feinar, che andrà adeguata alla nuova sezione stradale. La strada si innesterà infine sulla rotatoria che sarà realizzata da un privato lungo via Mier, all’altezza dell’accesso al Park Hotel Villa Carpenada e dell’incrocio che porta alla Feinar.

Soddisfazione

«Nel periodo di maggior crisi economica per il Paese, dovremmo riuscire a consegnare alla città nel giro di due anni la Cucciolo – Marisiga, le nuove scuole Gabelli (anche questo un obiettivo del mandato amministrativo), tutte le opere di rigenerazione urbana e il nuovo ponte sul Piave», conclude con soddisfazione il sindaco Massaro. —
 

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