Progetto-centrale sul torrente Veses

SANTA GIUSTINA. Crea molta preoccupazione alle amministrazioni di Santa Giustina e San Gregorio nelle Alpi la notizia che una società trevigiana sta cercando di ottenere una concessione di...
Di Anna Apollonia

SANTA GIUSTINA. Crea molta preoccupazione alle amministrazioni di Santa Giustina e San Gregorio nelle Alpi la notizia che una società trevigiana sta cercando di ottenere una concessione di derivazione acqua per scopo idroelettrico lungo il torrente Veses, che pescherebbe a valle dello scarico della centrale di Altanon e rilascerebbe l’acqua a Paluch, appena prima della presa della roggia Ignan-Salzan. «Siamo grati a chi ci ha segnalato subito che nel Bollettino regionale era stato pubblicato l’avviso che la Zetasolar Srl di Vedelago aveva chiesto la concessione», ha spiegato il sindaco Ennio Vigne nel corso del consiglio comunale di giovedì sera. «È stata una notizia del tutto inattesa, nemmeno i proprietari dei terreni interessati sono stati contattati dalla società fino ad ora. C’è il rischio che questa ditta stia cercando di accaparrarsi le concessioni allo scopo di rivenderle poi in seguito, ma quello che non possiamo accettare è che una società di un’altra provincia voglia speculare sui nostri corsi d’acqua, con intenzioni completamente diverse da quelle di recupero che hanno a suo tempo portato alla riattivazione della centrale di Altanon».

A questo punto, come ha spiegato il sindaco, per l’amministrazione ci sono due strade percorribili: cercare di concorrere con questa società, con un progetto alternativo, già esecutivo - cosa che però è piuttosto difficile da fare in meno di trenta giorni - che possa ottenere la concessione oppure attendere gli eventi. La scelta dell’amministrazione, avallata dal consiglio con il voto della maggioranza e di Steve Radamondo del gruppo “Il Comune Futuro”, è stata quella di tentare di ottenere la concessione. Il primo tentativo è stato fatto con Energie Comuni, la società di Bim Gsp che si occupa di idroelettrico, ma la situazione della società ha reso impossibile questo intervento che non appare economicamente vantaggioso. Il passo successivo, previsto per lunedì e portato avanti, come tutti i precedenti, con San Gregorio nelle Alpi, è di valutare con la Zollet Ingegneria se il loro progetto, che hanno intenzione di far concorrere per la concessione, possa essere presentato assieme alle amministrazioni coinvolte, un appoggio che darebbe maggiori garanzie di vittoria ma va visto se ci sono margini di accordo con il privato. Su questa ipotesi si è astenuto il gruppo consiliare Idea Comune, contrario a ogni forma di sfruttamento del torrente e che ritiene più opportuno che si cerchi di impedire in via amministrativa la successiva costruzione della centrale, senza cercare di acquisire una concessione di cui poi occorre pagare il canone annuale.

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