Progetti green in vista dei Giochi Comune e Iuav lavorano insieme

Obiettivo valorizzare territorio paesaggi, patrimonio culturale e favorire le riqualificazioni delle strutture già esistenti a discapito di nuove costruzioni
Gianluca De Rosa

CORTINA

Il sapere a disposizione del territorio per un progetto di valorizzazione tanto innovativo quanto green. Potrebbe riassumersi così il protocollo d’intesa siglato ieri mattina in municipio a Cortina dall’Amministrazione locale con l’università Iuav di Venezia (rappresentata per l’occasione dal rettore Alberto Ferlenga). Dall’altra parte del tavolo il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina che ha “benedetto” la svolta culturale della conca ampezzana in ottica olimpica. Ben delineata la mission che si cela dietro l’accordo: favorire la riqualificazione delle strutture esistenti a discapito di nuove costruzioni. In quest’ottica diventa importante la collaborazione che fornirà al territorio un gruppo di docenti dell’università veneziana che si occupano di architettura, design, teatro, moda, arti visive, urbanistica e pianificazione del territorio.

«Attraverso la firma di questo protocollo d’intesa, il Comune di Cortina intende acquisire, sviluppare e applicare metodologie di ricerca nei settori della tutela, della conservazione, della sicurezza, della valorizzazione, della pianificazione urbanistica e territoriale in vista dei giochi olimpici invernali del 2026», ha sottolineato il primo cittadino, «è pertanto con grande piacere che avviamo questa collaborazione con la prestigiosa università Iuav di Venezia, nel comune intento di valorizzare e pianificare il nostro patrimonio culturale e del paesaggio».

«Valorizzare il paesaggio e il patrimonio culturale in un contesto come Cortina, che è esso stesso patrimonio universalmente riconosciuto, è per Iuav un’occasione speciale e particolarmente stimolante per mettere a disposizione i propri saperi ed esperienze nelle discipline progettuali che governano le trasformazioni dell’ambiente, delle città e dei territori», ha aggiunto il rettore Ferlenga, «un intero settore di ricerca Iuav è dedicato ai paesaggi culturali e l’accordo con Cortina conferma la nostra volontà di contribuire a una cultura europea del paesaggio, indirizzata alla responsabilità della cura dei territori condivisa tra cittadini, istituzioni, attori economici e professioni».

Iuav metterà a disposizione del territorio ampezzano il proprio patrimonio di saperi ed esperienze per condividere progetti di sviluppo locale e di valorizzazione del territorio, in prospettiva olimpica ma non solo, il cui principio più innovativo rispetto al passato sarà costruire da zero solo l’8% delle strutture in favore di una riqualificazione di quelle già esistenti. In linea con le strategie promosse dal green deal europeo e con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, saranno avviati progetti di ricerca per il restauro e il riuso di edifici e beni artistici mobili e immobili. Attività di ricerca anche operative saranno dedicate all’efficientamento energetico e alla rifunzionalizzazione di edifici tutelati. —



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