Prigioniero dei nazisti e poi dei russi: l’odissea dello zoldano Olivo Olivier

Oggi avrebbe compiuto cento anni. “Ho visto tante cose brutte e capito cosa significa dover obbedire”, scriveva nel diario. Il ricordo del figlio Paolo: «Solo una volta riunì mia madre e noi figli e ci raccontò qualcosa di quei terribili anni».
Marcella Corrà

LA TESTIMONIANZA. Avrebbe compiuto cento anni giusto oggi (27 gennaio) Olivo Olivier, di Forno di Zoldo, mancato ormai da oltre venti anni. Una data p

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