Premi a Coltivare Condividendo e Dumia nel ricordo di Valerio Giusti
FELTRE
Due premi assegnati alla Cooperativa Dumia e all’associazione Coltivare Condividendo, entrambe realtà significative che sembrano i perfetti prototipi del biodistretto delle terre bellunesi che si va prefigurando. Su tutto il ricordo di Valerio Giusti, storico presidente del Consorzio della Noce feltrina, deceduto l’anno scorso. Fu lui nei primi anni 2000 a rilanciare la Fiera di San Matteo e il Comune di Feltre, istituendo il premio “Custode della Terra” ha ritenuto doveroso dedicarli proprio a Giusti. E Marco De Bacco, presidente del Consorzio Coste del Feltrino, guardando la tanta gente che affolla la fiera dice subito: «Sono sicuro che se Valerio fosse qui oggi sarebbe orgoglioso di questa fiera. Fu lui a lanciarla e rivedere così tanta gente fa bene al cuore».
Il ricordo di Giusti prosegue durante la cerimonia con le parole dell’assessore Valter Bonan che poi sottolinea il ruolo di Dumia e Coltivare Condividendo come esempi diversi di come la terra può dare tanto e come può essere protetta. «Dumia ha cambiato passo nel 2016 quando ha avviato il progetto “La costruzione di un sogno” cominciando a lavorare la terra nell’ambito dei percorsi di recupero che la cooperativa porta avanti per aiutare i propri ospiti. La cosa ha preso piede e ora la cooperativa coltiva prodotti bio, di qualità etracciabili».
A Coltivare Condividendo, Bonan riconosce «il ruolo fondamentale nella conservazione dei semi antichi. Un contributo prezioso per un’associazione che dal 2008 è cresciuta tanto». Le due realtà hanno ricevuto in premio un noce, la pianta a cui Valerio Giusti ha dedicato anni di passione e dedizione.
Quanto all’esito della fiera, l’assessore con delega all’agricoltura e all’ambiente esprime grande soddisfazione: «Dopo tre anni di assenza la fiera poteva essere un’incognita. E invece è bastata una bella giornata per ritrovare la passione di cinquanta espositori e la voglia di esserci di migliaia di visitatori. Ho visto grande attenzione sul tema del biologico e sulla proposta di biodsitretto. Ci sono idee e prospettive per valorizzare le produzioni del territorio». —
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