Pozza: «Il post crisi sarà tragico subito il sostegno»
«Il problema c’era già prima dell’emergenza Covid-19 e il post crisi sarà anche più tragico», sottolinea con amarezza il presidente della Camera di commercio Mario Pozza. «Come si può pensare di continuare un’attività d’impresa o di aprirne di nuove se il governo non attua delle specifiche manovre per la riduzione della pressione fiscale, la facilitazione dell’accesso al credito, non favorisce un’azione dedicata all’export delle piccole imprese? Come si fa a pensare di lasciare l’export delle piccole aziende in mano all’Ice, strutturata per le aziende di grandi dimensioni? Stiamo perdendo tempo prezioso e l’intervento in specifiche azioni strategiche di rilancio».
«È necessario dare supporto alle imprese con gli avamposti nel mondo che già ci sono e sono le Camere di commercio italiane all’estero», continua Pozza. «Mettiamo subito in campo le risorse che creano rete e voglia e fiducia di fare impresa. Inoltre ogni azienda dovrebbe essere inserita in un progetto europeo che le permetta facilmente di accedere alle risorse e alle progettualità per fare innovazione e rinnovare i propri prodotti e servizi. Rendiamo tutto meno burocratico, aiutiamo le imprese ad essere competitive e agli imprenditori di fare impresa».
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








