Postino nella Marca una persona schiva appassionata di foto
VODO DI CADORE. Era partito sabato da solo, come spesso accadeva, alla volta del monte Pelmo. L’inseparabile macchina fotografica al collo e poco altro, l’abbigliamento di sempre.
Mario Oribelli era celibe e lavorava alla Poste da sempre. Era stato dipendente in piazza Vittoria a Treviso, alla sede centrale, negli anni ’90 a dove aveva ricoperto diverse mansioni, quindi aveva girato in diversi uffici della Marca. Ultimamente, era postino in diversi comuni, a rotazione. In molti lo ricordano anche a Casale negli ultimi tempi, ma anche a Preganziol e Breda.
In gioventù aveva studiato in seminario, ma non era arrivato all’ordinazione: aveva lasciato il percorso sacerdotale. Tutti lo descrivono come un tipo tranquillo, solitario, schivo e riservato.
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