Pocol-Cinque Torri, i lavori alla Leitner

La nuova cabinovia avrà una portata massima di 1.800 persone l’ora e dovrebbe essere pronta intorno a fine anno 

CORTINA

Cortina 2021 non si ferma: assegnati i lavori per la nuova cabinovia che collegherà Pocol alle Cinque Torri. Con l’amarezza e la delusione ancora da smaltire per l’annullamento delle finali di Coppa del mondo, che sarebbero dovute andare in scena a marzo e che invece sono state tra le “vittime” della pandemia, Cortina non interrompe comunque il suo cammino di avvicinamento ai Mondiali del febbraio 2021. Nei giorni scorsi la Provincia di Belluno, nell’ambito del piano degli interventi infrastrutturali messi in campo dal commissario di governo Luigi Valerio Sant’Andrea in vista dell’evento iridato , ha proceduto all’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della cabinovia tra Son dei Prade e Bai de Dones. Un nuovo collegamento funiviario, che di fatto unirà i comprensori sciistici delle Tofane e delle Cinque Torri, e che porterà la firma di Leitner ropeways. L’azienda altoatesina solo pochi mesi fa aveva ultimato i lavori di realizzazione della nuova cabinovia Cortina-Col Druscie, che aveva sostituito la prima sezione della storica funivia “Freccia nel cielo”. Per Leitner, che assieme a Prinoth (battipista) e Demaclenko (innevamento programmato) è partner tecnico della Fondazione Cortina 2021, si tratta di una nuova e importante opportunità per riaffermare la propria eccellenza livello tecnico in quella che è l’indiscussa località italiana oggi di punta delle Dolomiti.

soddisfatto il sindaco

«L’aggiudicazione dei lavori della nuova cabinovia che collegherà le aree di Tofana e Cinque Torri giunge in un momento difficile della nostra storia», commenta il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, «ma deve aiutare a pensare alla necessità di reagire e di pensare al nostro futuro. Un impianto da lungo tempo atteso, strategico, di collegamento tra i nostri comprensori sciistici, tra poco diventerà realtà. Nel nostro presente e prossimo futuro ci aspettano grandi sfide, ma anche importanti traguardi come i Mondiali del 2021: lo sport, come la montagna, è in questo un vero maestro».

L’opera

La nuova cabinovia, un’opera da quasi 15 milioni di euro, avrà una lunghezza di quattro chilometri e mezzo e si articolerà in due tronchi con una stazione intermedia all’altezza della località Cianzopè; ben 54 le cabine da 10 posti che si muoveranno tra la stazione sciistica di Pocol e quella delle Cinque Torri. Un collegamento strategico non solamente in vista dell’appuntamento con i Mondiali 2021, ma anche e soprattutto per lo sviluppo turistico di Cortina nel medio e lungo termine, ponendo di fatto le basi per un collegamento diretto via impianti funiviari tra il comprensorio delle Tofane e il giro del Sella. Tutto questo senza dimenticare gli importanti riflessi positivi sulla mobilità e viabilità ai piedi delle Tofane che questa nuova funivia sarà in grado di fornire. Sulla base di quanto disposto dalla gara d’appalto, e Coronavirus permettendo, i lavori dovrebbero partire a fine giugno per completarsi tra la fine dell’anno e i primi di gennaio 2021, giusto in tempo per consentire a Cortina di presentarsi al meglio al grande pubblico dei Mondiali.

Dati tecnici

La cabinovia “Son dei Prade –Bai de Dones” avrà lunghezza inclinata di 2078 m (tronco 1) e di 2441 m (tronco 2). Velocità: 6 m/s; portata oraria: 1.100 persone con possibilità di salire a 1. 800; dislivello 242 m, 28 sostegni. —

alessandra segafreddo

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