Più comfort e servizi per chi sale sul Monte Avena
Pedavena, Fonzaso e Sovramonte elaborano un piano da 3,6 milioni

Per Malga Campon c’è un progetto di potenziamento del comune di Fonzaso sotto il sindaco di Pedavena Maria Teresa De Bortoli
MONTE AVENA.
Un faldone di quasi 150 pagine dove sono racchiuse le speranze di valorizzazione turistica di nove comuni feltrini. Quindici progetti per un totale di quasi 13,5 milioni di euro presentati individualmente o associandosi puntando ad accedere ai finanziamenti.
Al Monte Avena ne sono dedicati tre: il primo del comune di Fonzaso per il completamento e l'adeguamento igienico sanitario per uso turistico della Malga Campo, il secondo firmato Sovramonte per il completamento della rete idrica e la realizzazione della pista da fondo, il terzo proposto da Pedavena e legato allo sviluppo del comprensorio nel suo complesso. In tutto fanno 3,6 milioni di euro. Con i lavori in corso per lo skilift da 550 metri e l'impianto per il pompaggio in quota dell'acqua per l'innevamento programmato il comprensorio sta rispondendo alle esigenze degli appassionati di sci.
L'ambizione è di rendere la montagna dei feltrini a misura anche di chi gli sci magari non li indossa. Ecco quindi l'idea di potenziare Malga Campon con un intervento di 614 mila euro che prevede tramezzi interni, nuovi pavimenti, posa di intonaco e tinteggiatura, completamento del solaio e dei rivestimenti in pietra nonché la sistemazione della copertura. Per gli interni sono previsti l'impianto elettrico e i sanitari. All'esterno vanno eseguire la pavimentazione in pietra e le staccionate. Casera dei Boschi, Malga Campet, un centro servizi per il volo libero e la viabilità sono al centro del progetto presentato dal comune di Pedavena per 1.175.500 euro. Tra gli interventi c'è l'ampliamento di Casera dei Boschi per potenziare l'attività di ristoro con un intervento di manutenzione straordinaria degli edifici e delle aree esterne della malga. Il miglioramento della segnaletica e della viabilità con protezioni in legno, illuminazione pubblica, completamento del piazzale in prossimità delle Buse e riasfaltatura della strada del Col Melon.
Quanto a Malga Campet, vanno rifatti il tetto la pavimentazione e il portico in legno. Il nuovo centro servizi per il volo libero è costituito da un fabbricato dedicato alla fornitura di servizi, didattica e promozione a beneficio dei tanti appassionati del parapendio. Il comune di Sovramonte gioca sul Monte Avena la carta del progetto da 1,8 milioni dedicato alla rete idrica, alle infrastrutture e alla pista da fondo. In particolare l'acquedotto dovrebbe servire alle malghe Montagnole, Campon, Campet e Le Buse.
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