Per i corrieri exploit di consegne: nei pacchi anche l’albero di Natale

Le ditte di autotrasporto bellunesi stanno lavorando molto in queste settimane. Ad andare per la maggiore i sughi, ma anche valigie di biancheria

BELLUNO

Dall’albero di Natale decisamente in anticipo, alle valigie di biancheria pulita, dalle passate della nonna alle cover per cellulari. Sono tanti e i più svariati i prodotti che in queste settimane i bellunesi ordinano online per poter trascorrere meglio queste giornate di riposo forzato a casa.

A dirlo sono le ditte di logistica del territorio che ogni giorno devono recapitare i pacchi.

Pacchi non solo di materiale acquistato via Internet nei siti più noti di vendita, ma anche di prodotti che vengono confezionati direttamente dalle persone e che vengono spediti ai loro cari che si trovano in altre regioni.

Una cosa però è certa per tutte le ditte di consegne: «I nostri telefoni squillano ogni giorno come sotto Natale».

«Chi ha bisogno di generi alimentari, chi invece di materiale di cancelleria per i figli obbligati a seguire le lezioni on line, chi si ordina il televisore, o chi qualche capo di abbigliamento», dice Monica Bianchet della omonima società di autotrasporti bellunese. «È difficile sapere cosa gira in questi pacchi, quello che sappiamo è quello che vediamo magari se qualche pacco si rompe, o se qualcuno chiamando ci spiega il contenuto. Direi che le prime settimane dell’allarme coronavirus la cosa che maggiormente abbiamo trasportato e recapitato sono state le salse di pomodoro provenienti direttamente dal sud Italia da p arte di familiari di qualche persone che abita al Nord».

Ma ci sono anche intere valigie che viaggiano da un paese all’altro. «Dentro c’è tutta la biancheria che magari uno studente universitario bloccato nella città in cui studia manda a casa per farsela lavare o fare il cambio di stagione. Valigia che poi viene rispedita dai genitori ai loro figli».

Ma non sono mancati nemmeno degli acquisti oggi incomprensibili come «quella volta che abbiamo consegnato un albero di Natale. Si proprio un albero natalizio: forse qualcuno pensa che per tutto l’anno si dovrà rimanere a casa e quindi si è preso in anticipo», sottolineano dalla ditta Bianchet. Ma ci sono stati pacchi anche di profumi. E qualcuno si è fatto arrivare pure qualche giochino particolare per tenersi allenato, in caso di lontananza prolungata e forzata dal partner.

La varietà di richieste prevede i patiti dello sport, che amano tenersi in forma, e giustamente, anche in questi periodo che porta la sedentarietà. Qualche corriere racconta di aver recapitato un tappeto elastico, e qualche altro anche delle cover per cellulari. «Insomma tutto materiale che di certo non rientra nei prodotti indispensabili», dicono da alcune ditte di trasporto e consegne. Che poi evidenziano anche un’altra curiosità: «I centralini squillano come sotto Natale: sono tantissime le persone che chiamano perchè ci dicono di avere la necessità di sapere a che ora arriverà il pacco. Come se il saperlo cambiasse qualcosa visto che comunque bisogna stare in casa ed evitare spostamenti inutili». —


 

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