Per chi fa trekking apre la “Via degli Unni”

Dante Damin / quero vas
In valle di Schievenin arriva la “Via degli Unni” . Si tratta di un percorso permanente di circa venti chilometri, ideato e consigliato dallo speaker sportivo Alexander Geronazzo, a libera frequenza e che si snoda su sterrato e asfalto, adatto a tutti: giovani e anziani, a piedi oppure correndo. Si parte dal Bar H nell’area pic nic, nei giorni di apertura della struttura (martedì-venerdì 8-12 e 16-22, sabato e domenica 8-22) all’interno della quale è presente una teca contenente un road book, cioè un tema del percorso da seguire con ciò che gli sta attorno.
Da lì si può proseguire seguendo le frecce gialle e blu tracciate per terra, muniti di attrezzatura idonea come scarpe da trekking e zainetto. A livello statistico una volta completato il percorso, per chi lo volesse, sarà possibile pubblicare i tempi sull’omonima pagina Facebook. Il giro panoramico tocca la valle del Tegorzo, Val dell’inferno, Val Sassumà, Col di Dante, Val di Faladen, Valle di Prada, Cippo Paoda, Cilladon, Col de Ola.
«Per il nome mi sono ispirato a quello che mi venne raccontato un tempo», racconta Geronazzo, quando frequentavo le elementari di Schievenin. Tra le ipotesi suggestive c’era quella che Attila, durante il suo passaggio in Italia fosse transitato anche per di qua. Quella di Schievenin è una valle con forte caratterizzazione sportiva, dove mancava il trail running: dal 23 giugno a oggi sono transitati in Valle più di 400 persone, da Veneto, Lombardia, Fiuli ed Emilia Romagna».
«Siamo davvero soddisfatti dell’iniziativa», commenta l’assessore comunale al turismo Cristina Dalla Rosa, « specialmente in ottica turistica, che promuove a pieno quelle che sono le potenzialità del nostro territorio: vivibile, tranquillo e ideale per trascorrere del tempo in serenità, soprattutto per la gente che viene da fuori e per le famiglie in primis. La via degli Unni è la dimostrazione che con un qualcosa di semplice si possono ottenere buoni risultati».
La convenzione stipulata tra gli operatori del territorio, sta un po’ alla volta dando i suoi frutti: da qualche settimana in valle di Schievenin sono arrivati appassionati di trekking da diverse regioni: a tale scopo l’amministrazione Zanolla provvederà a rinforzare la zona ampliando la palestra di roccia già esistente, per favorire ulteriormente l’attività sportiva, alla pari della sentieristica.
Non prima del 2021 però. «A causa dell’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto in questi mesi i cantieri sono inevitabilmente slittati in avanti», spiega ancora Dalla Rosa, «e per quest’anno non se ne farà nulla. La volontà di potenziare l’offerta turistica nella vallata rimane e verranno stanziate delle risorse».
Per la palestra di roccia sono pronti 500mila euro: in più punti ci sarà la possibilità dell’arrampicata su pareti che verranno bonificate. Una buona notizia arriva infine dal bed and breakfast: la struttura è ormai pronta. Mancano ancora dei dettagli, risolvibili entro un paio di mesi, dopo i quali si procederà con il bando di concessione. —
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