Pedavena, riapre la Cooperativa: negozio tutto nuovo e 5 dipendenti

PEDAVENA. «Giovedì 28 apriamo». È l’annuncio che tanti pedavenesi aspettavano da tempo per tornare a fare la spesa nel cuore del paese, allo storico supermercato affacciato in piazza I Novembre. La data è stata comunicata dal presidente della Cooperativa Pedavena Omar De Lunardi, che ha fissato alle 11 l’inaugurazione con il taglio del nastro alla presenza del sindaco e la benedizione dei locali, che sono stati completamente rinnovati.
Il market ha abbassato le serrande l’1 ottobre 2021, con la prospettiva di chiudere per qualche mese per un cambio di gestione e rinnovo locali dopo quasi quindici anni in cui si sono succedute società affittuarie. Adesso sarà la stessa cooperativa a riprendere in mano la guida del negozio con una gestione diretta. I dipendenti saranno cinque. Pedavena recupera così un servizio importante. «Ci sono ancora un po’ di lavoretti da completare in questi ultimi giorni, ma sono piccole cose. Ormai ci siamo, dopo tanto tempo riusciamo ad aprire», dice Omar De Lunardi. «Da mesi mi chiedono quando riapriamo, adesso siamo in dirittura d’arrivo. I lavori sono stati molto importanti, si pensava di accorciare i tempi, ma non era possibile», spiega. «Tutto l’arredamento e l’impiantistica sono stati rifatti. È un locale nuovo, rivoluzionato rispetto a prima, ma con la stessa superficie. Un ambiente caldo, accogliente, con molto legno. Le aspettative sono buone, vediamo se la popolazione risponde, ma sicuramente sarà molto apprezzato da tutti che il punto vendita sia riaperto».
Inizia così un nuovo capitolo per il supermercato in piazza, che è un punto di riferimento per la spesa quotidiana dei pedavenesi con più di cento anni di storia alle spalle. Il lungo percorso è iniziato nel 1912 come le classiche cooperative di una volta in cui i soci portavano la propria merce, fino al passaggio dalla gestione diretta all’affitto di ramo d’azienda dal 2005. La chiusura si è resa necessaria per permettere ai gestori una riorganizzazione dell’attività ed è stata eseguita la ristrutturazione. Un’operazione fortemente voluta dalla Cooperativa Pedavena per restituire un servizio alla comunità.
Dopo la macelleria Valcarne, la notizia della riapertura della storica Cooperativa di consumo di Pedavena riveste un ruolo importante nel settore commerciale del paese. Lo sottolinea il sindaco Nicola Castellaz: «Un negozio radicato nel territorio che svolge da 110 anni un servizio importante ed è sempre stato un punto di riferimento per la comunità, soprattutto in un periodo in cui le frazioni hanno visto la chiusura di attività storiche», dice. «La gestione diretta in forma cooperativistica denota la volontà di avere un rapporto di particolare attenzione con i clienti ritornando, peraltro, alla tradizione che contraddistingueva la stessa attività».
Arginare il rischio desertificazione commerciale è fondamentale: «Durante il lockdown abbiamo potuto riscoprire l’importanza di una rete capillare di esercizi vicino casa», prosegue Castellaz. «La vicinanza, la possibilità di accedere facilmente a rifornimenti di prodotti alimentari freschi e di qualità hanno ridisegnato il profilo economico e sociale dei punti vendita cosiddetti tradizionali. Sono stati una rete d’emergenza eccezionale a disposizione delle comunità», commenta.
«Nel ringraziare il presidente Omar De Lunardi e tutto il suo staff per il coraggio e la caparbietà di dare un segnale forte al territorio, non posso non incoraggiare i cittadini a frequentare tutte le nostre attività», rilancia il sindaco. «L’amministrazione farà il possibile per stare a loro fianco e ne sono esempio due importanti progetti avviati: il progetto Confidi con tassi agevolati ed il riconoscimento del distretto del commercio Feltre-Pedavena», evidenzia Nicola Castellaz. «Solo così possiamo dar vita ad un paese vivo e coeso per non disperdere i nostri valori e la nostra identità fondata sulla pluralità delle espressioni sociali, culturali ed economiche».
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








