Pedavena, investito un milione e mezzo: via libera al consuntivo del 2022
Pedavena ha puntato sulla messa in efficienza di scuole e lampioni. Bonus bollette e aiuti per la mensa hanno dato sostegno alle famiglie

Oltre un milione e mezzo di euro investiti nel 2022, confermando il trend dal 2020 a questa parte. È stato approvato in consiglio comunale il bilancio consuntivo, chiuso con una spesa di investimento di 1 milione 593 mila 121 euro (nel 2019 era di 667 mila 753 euro), grazie alle rilevanti risorse che sono state recuperate e che hanno fatto partire una serie di lavori.
Spiccano la sistemazione della scuola secondaria di secondo grado (adeguamento antisismico e coibentazione del tetto), la messa in sicurezza stradale (nuovi cartelli, semaforo in via Trento e dissuasori), l’adeguamento antincendio delle scuole, l’efficientamento della rete di illuminazione pubblica, arredo urbano, implementazione della videosorveglianza, miglioramento della fruizione delle malghe comunali, asfaltature.
«L’attività amministrativa si è svolta con concretezza ed efficacia, raggiungendo, a nostro avviso, i risultati prefissati», commenta il sindaco Nicola Castellaz. «Ai servizi normalmente offerti ai cittadini se ne sono aggiunti altri finalizzati prevalentemente all’emergenza energetica.In particolare sono state attivate diverse forme di aiuto alle famiglie: ad esempio il bonus “caro bollette” e l’aiuto legato al servizio di mensa scolastica hanno permesso di aiutare altre cento famiglie pedavenesi».
«A questo aggiungiamo», dice Castellaz, «le azioni per diminuire le spese correnti come il passaggio al cippato per il riscaldamento dei plessi scolastici (che ha portato oltre il 50 per cento di economie rispetto al 2021), la razionalizzazione dell’illuminazione ed una serie di lavori pubblici finalizzati anche al minor consumo, come la coibentazione di tutto il tetto della media e il passaggio a led di quasi il 50 per cento dell’illuminazione pubblica».
«Nel corso del 2022», sottolinea, «si è anche internalizzato il trasporto pubblico locale svolto il martedì ed il venerdì azzerando il costo del biglietto, aumentando il percorso che copre anche la zona di Murle e diminuendo i costi rispetto all’anno precedente di poco più di dieci mila euro».
Un altro dato messo in evidenza dall’amministrazione è l’indebitamento che negli ultimi anni è diminuito sensibilmente. «Questo ci ha permesso di avere più libertà nella parte corrente del bilancio, riuscendo come detto a migliorare alcuni servizi (anche in una fase di notevoli incrementi dei costi) senza aumentare le tariffe ai cittadini», ribadisce Nicola Castellaz. «Nel contempo abbiamo aumentato il personale dipendente anche per trovarci preparati alle nuove sfide legate al Pnrr che hanno già portato rilevanti risorse, alcune delle quali con lavori già appaltati nel corso di quest’anno».
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