Pedavena, cimitero con 62 loculi in più Rincarano le tariffe
PEDAVENA. La carenza di spazi al cimitero di Pedavena sta per finire. Sono in fase di avvio i lavori per la costruzione di 62 nuovi loculi (52 con apertura frontale e 10 ad apertura laterale) e 31 cellette per ossari o urne cinerarie, che saranno disponibili nella primavera-estate 2017, ma alcuni loculi cominciano ad essere venduti subito, anche a persone viventi di età superiore ai 65 anni. Nel frattempo però, le tariffe cimiteriali subiscono un rincaro di 150 euro per i loculi e 100 euro per gli ossari. Un aumento dettato sia dai costi sempre maggiori di gestione del servizio, sia dalla necessità di rientrare dalle spese dello stesso intervento di ampliamento della struttura.
È tutto messo nero su bianco nelle varie delibere comunali. Diversi cittadini hanno espresso all'amministrazione la volontà di avere l'assegnazione di loculi, e viste anche le necessità economico-finanziarie di bilancio, è stato pubblicato l'avviso pubblico dal Comune per la concessione per 40 anni, anche multipla, di 40 loculi. Costo per ciascuno, 2 mila 300 euro. L'istanza dovrà essere presentata entro il 16 dicembre dall'assegnatario del loculo a cui verrà intestata la concessione d'uso (che abbia 65 anni o più). Per richieste multiple, almeno uno dei richiedenti dovrà aver compiuto i 65 anni.
L'assegnazione dei loculi verrà fatta da parte dell'ufficio tecnico secondo la numerazione dei loculi seguendo l'ordine cronologico di arrivo al protocollo delle domande, sino all'esaurimento dei posti disponibili. Quanto al pagamento, dovrà avvenire in due rate di cui la prima di 2 mila euro da allegare all'istanza, mentre il saldo di 300 euro dovrà essere versato alla data di stipula del contratto di concessione, che avrà decorrenza successivamente al rilascio del certificato di agibilità della nuova struttura. È ammessa la possibilità di riunificazione dei defunti di famiglia liberando altri loculi.
Parallelamente, il Comune ha ravvisato la necessità di apportare una revisione alle tariffe vigenti al fine di assicurare le risorse per fronteggiare i sempre maggiori costi di gestione del servizio cimiteriale e di costruzione dei nuovi loculi ed ossari. Il costo per un loculo finora era di 2 mila 150 euro e passa a 2 mila 300, mentre il prezzo per un ossario sale da 500 euro a 600.
Raffaele Scottini
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








