Patto, Iudica lascia in polemica col direttivo

In pole position per la presidenza Luca Dalle Mule. Comunali: stasera si vota per appoggiare Gamba

BELLUNO. Avrebbe dovuto diventare il presidente provinciale del Patto Belluno Dolomiti. Non sarà così. Franco Iudica ha deciso di lasciare il movimento, in polemica con il direttivo. «Mi ero dimesso qualche settimana fa, poi avevo congelato le dimissioni ma il direttivo si è riunito senza contattarmi per approvarle», spiega l’ormai ex presidente. «Solo l’assemblea avrebbe potuto e dovuto ratificarle, non un direttivo che si è riunito da solo».

Ne fa una questione di correttezza, Iudica, che aggiunge: «È anche venuta meno la sintonia con alcuni membri, ad esempio con Celeste Balcon e Luciano Reolon. Trovo non corretto come stanno gestendo la situazione. Non ho intenzione di accettare l’incarico di presidente provinciale e lascio il Patto». Non ci sarà, dunque, stasera all’assemblea convocata alle 20.30 alla Nogherazza di Castion. Avrebbe dovuto essere l’occasione per nominarlo presidente provinciale, non si sa se sarà scelto qualcun altro.

Stasera, comunque, sarà eletto il nuovo presidente comunale del Patto. Il nome sul tavolo è quello dell’avvocato Luca Dalle Mule e non dovrebbero esserci sorprese al momento del voto. Entrerà nel direttivo, di cui fanno parte i due consiglieri comunali Celeste Balcon e Silvano Serafini (Orso Grigio), Giorgio De Bona, Vedana, Luciano Reolon, Dante Ben e Giovanni Fontana.

Ma questa sera, inevitabilmente, si parlerà anche di elezioni comunali. È vero che non c’è ancora una data per il voto, ma quella dell’11 giugno appare sempre più probabile. E allora stringere i tempi, con le liste e le eventuali alleanze, diventa urgente.

«La nostra lista è quasi pronta», assicura il segretario politico del Patto, Luciano Reolon. «Entro fine mese sarà chiusa». Stasera il Patto chiuderà anche il discorso delle alleanze. «Abbiamo tergiversato perché pensavamo di fare un incontro anche con il Pd, che non c’è stato. A questo punto decidiamo».

E la scelta non si discosta da quanto era stato anticipato da Giovanni Fontana circa un mese fa: il Patto metterà ai voti di appoggiare Paolo Gamba. «Non ha senso sprecare tempo e soldi per fare una campagna elettorale e prendere il 2 per cento», afferma Reolon. «Anche se ritengo sarebbe opportuno riunire tutto il centrodestra».

Qualche trattativa c’è, in effetti, ma i tempi non sono maturi per indicare eventuali sviluppi. «Per come la vedo io, sarebbe un peccato in questo momento perdere una risorsa come Franco Gidoni in Regione», conclude Reolon. «Sta lavorando molto bene a Venezia». Messaggio lanciato. (a.f.)

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