«Patto» in assemblea rinnovate le cariche
BELLUNO. Franco Iudica resta al vertice del Patto per Belluno. Anzi il vertice è tutto nelle sue mani: assume la carica di presidente, la direzione e la rappresentanza del movimento.
«L’assemblea ha voluto che rimanesse in campo anche se aveva già rinunciato alla candidatura» si legge in una nota.
E lui stesso dice di aver accettato «per spirito di servizio, solidarietà e responsabilità visto soprattutto il periodo preelettorale abbastanza critico e delicato che Belluno sta attraversando e nel quale il Patto è chiamato a fare la sua parte con forte convinzione, compattezza e grinta nell’intento statutario di agire e contribuire eclusivamente all’interesse del territorio e della cittadinanza».
Iudica annuncia che il Patto sarà presente alle prossime elezioni comunali con una propria lista civica autonoma e forse anche con un proprio candidato sindaco, o in appoggio ad una coalizione.
Il segretario politico del movimento è stato affidato a Luciano Reolon, già componente del Polo Autonomista e in passato anche assessore in Comune. È la prima volta che questa figura compare nel quadro dirigente del Patto.
«Costituisce l’organo esecutivo in base alle linee politiche e strategiche definite dall’assemblea e su delega del presidente può assumere funzioni anche di rappresentanza del movimento nei confronti di terzi».
L’assemblea ha anche eletto come consiglieri del direttivo Dante Ben, Gabriele Vedana e Giorgio De Bona. Mentre Ben e Vedana sono confermati, per De Bona si tratta della prima nomina. Nel consiglio entrano di diritto gli attuali consiglieri comunali, Celeste Balcon e Silvano Serafini Orso Grigio. Nei prossimi giorni il Patto sarà impegnato nella stesura del programma elettorale, nella predisposizione della lista civica e nella designazione del candidato sindaco.
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