Pat, il documento preliminare andrà in consiglio a fine mese
Belluno
Il primo consiglio comunale in videoconferenza della storia del Comune di Belluno si svolgerà il 28 aprile. Alle 16 sindaco, assessori e consiglieri si ritroveranno su una piattaforma online e, sotto la supervisione del presidente del consiglio Francesco Rasera Berna, del segretario comunale e della funzionaria verbalizzante, daranno inizio alla trattazione dei punti all’ordine del giorno. La prossima settimana sarà fatta una prova generale e per chi volesse seguire la seduta dovrebbe essere assicurato lo streaming.
«La votazione avverrà per appello nominale», spiega Rasera Berna. «È la modalità migliore per non fare confusione. Io, il segretario e la funzionaria saremo nella sede comunale (non necessariamente nella stessa stanza anche se gli spazi non mancano in aula consiliare, ndr). Abbiamo deciso in conferenza dei capigruppo di limitare all’essenziale gli interventi, durante la discussione». Saranno concessi cinque minuti per ciascun gruppo per tutti i punti, tranne per quello riguardante il Pat.
Il 28 aprile, infatti, sarà portato in approvazione il documento preliminare, che la giunta ha già adottato. La discussione si svolgerà secondo le consuete modalità.
Il consiglio si aprirà con una comunicazione di un prelievo dal fondo di riserva e la ratifica di una delibera di giunta su una variazione urgente al bilancio. Seguirà la definizione della controversia sull’usucapione di un terreno a Cavarzano, con l’approvazione di uno schema di accordo di conciliazione giudiziale, e il parere del consiglio sull’ampliamento del bar sotto Porta Dojona. Quindi si parlerà del documento preliminare del Pat e della declassificazione di una strada da provinciale a comunale. Seguiranno ordini del giorno e interrogazioni. —
A.F.
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