Partono 57 cantieri di Veneto Strade per oltre 70 milioni

BELLUNO
E adesso avanti con gli ulteriori cantieri. «Nonostante i problemi derivanti dalla pandemia in corso, Veneto Strade ha continuato ad operare nel Bellunese, seppur a ritmi ridotti, per portare avanti e cercare così di completare opere, prevalentemente stradali, necessarie a ripristinare i danni provocati da Vaia», tiene a ribadire il direttore Silvano Vernizzi.
I cantieri che hanno mantenuto l’operatività sono stati 22 per un finanziamento complessivo di 15.265.131 euro. «A maggio», aggiunge il direttore dell’azienda regionale, «grazie all’ordinanza emanata dal presidente Luca Zaia, che consente la prosecuzione dei lavori di ripristino emergenza, saranno attivati ulteriori 57 cantieri, per un importo complessivo che supera di poco i 70 milioni di euro».
Dunque i cantieri aperti dal prossimo mese saranno in tutto 79 per un finanziamento di 85.391.949 euro. Ovviamente nei cantieri si lavora con parametri di sicurezza per gli operai che corrispondono alle disposizioni relative al contenimento del Covid 19 a cui sono stati adeguati sia i piani operativi che i costi per la sicurezza.
«Aggiungo», spiega Silvano Vernizzi, «che sempre grazie a un’altra ordinanza emanata dal commissario straordinario Luca Zaia, da maggio inizieranno gli appalti per i nuovi cantieri di sistemazione stradali sempre relativi a Vaia. Stiamo parlando di un ulteriore finanziamento di circa 50 milioni di euro».
Ma vediamo la vasta rete dei cantieri di Veneto Strade, che – va sottolineato – non solo contribuiscono a mettere in sicurezza il territorio, ma anche ad assicurare lavoro a decine di imprese.
Del valore di 5 milioni e 200 mila euro sarà il cantiere di Rocca Pietore per la riduzione del rischio valanghivo, sopra la centrale Saviner. Di poco inferiore la somma sul secondo lotto di Digonera. A Collaz, in comune di Livinallongo, sono previsti lavori per 4 milioni. Quasi analoga la cifra per Lasta-Sief. Un milione e 870 mila euro per il sito di Moè, quasi analoga la cifra per la Strada Brenta. E ancora per Caracoi-Agoin. Poco meno di tre milioni saranno investiti empre sulla Strada Caracoi, in altro cantiere. Tre milioni e 400 mila euro per il sito valanghivo di Sopracordevole, in comune di Rocca Pietore.
Andraz vedrà interventi per due milioni e 600 mila euro; altri 3 milioni per il consolidamento del ciglio di valle. Due milioni e mezzo per mettere in sicurezza Megon, sempre in comune di Livinallongo.
Nel territorio di Selva di Cadore VenetoStrade interverrà per 4 milioni e 700 mila euro, in particolare sulla Provinciale 20– A Col de Foia e Colonia, in territorio di Alleghe, si spenderanno due milioni e 214 mila euro. Un milione e 700 mila per la strada 619. Altri tre milioni per la stabilizzazione di un tornante della Provinciale 563 sulla frana di Digonera ed ulteriori opere.
Più di un milione di euro si tradurrà in opere di protezione nell’alveo di Candanten, lungo la provinciale 203. La provinciale del Passo san Ubaldo sarà interessata dal risanamento del ponte di San Felice per 724 mila euro. Più di 2 milioni per la Provinciale 638 presso il tornante 11. Mezzo milione per il sito valanghivo di Zoppè di Cadore in località sangui.
Sotto il mezzo milione numerosi altri cantieri in Comune di Lamon, ad Agordo, a Salesei, in Comelico, da Presenaio ad altre località, in Val di Zoldo, a Taibon Agordino, in comune di Longarone, a Valle di Cadore. Il cantiere dall’importo più basso (di 8 mila euro) è previsto in località Rudavoi a Cortina d’Ampezzo. –
Francesco Dal Mas
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