Parcheggi: «Largo Poste è solo il primo intervento»

CORTINA. Il progetto del parcheggio interrato in Largo Poste continua a dividere maggioranza e minoranza.
Il tema è stato discusso in consiglio comunale giovedì sera. Ieri mattina il primo ad intervenire in merito è stato Stefano Ghezze capogruppo di “Per la nostra Cortina”. «Il mio gruppo», dice Ghezze, «è pronto a confrontarsi sul problema dei posti auto a Cortina, ma trovo estremamente fuori luogo e patetico il fatto che un tema che coinvolge in maniera trasversale la comunità, sia stato portato in consiglio solo per una replica al mensile gestito dal Comitato Civico Cortina. L'avanzamento del progetto andava discusso in consiglio per rispetto del ruolo dei consiglieri e per una politica di trasparenza nei confronti della comunità. Gli interventi dell’amministratore unico di SeAm, Marco Siorpaes, e dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Verocai, sono stati degli attacchi a un Comitato che svolge il proprio compito con passione». «È inutile nasconderlo», prosegue Ghezze, «Cortina soffre il gap della mancanza di posti auto: da questo dato di fatto dovrebbe nascere un confronto per trovare la soluzione meno impattante e pericolosa possibile. Il multipiano in Largo Poste è un'opera che ci preoccupa . Il sito scelto è geologicamente instabile, come sottolinea anche la perizia dell'ingegnere Simonini. Il nostro gruppo, quindi, chiederà al sindaco Franceschi di rivedere la propria posizione, dirottando i parcheggi nella zona stazione e di Lungo Boite».
A stretto giro di posta elettronica, arriva la replica di Franceschi che sottolinea come il parcheggio in Largo poste si farà e sarà a costo zero per la comunità. «Il parcheggio in Largo Poste ci consentirà di guadagnare posti auto», spiega il sindaco, «e di pedonalizzare una zona degradata del centro. Verrà finanziato dalla vendita dei posti auto e avrà due piani, anziché tre, per rispetterà l'assetto geologico dell'area, essendo convinti che siano i progetti ingegneristici a doversi adattare al territorio e non il territorio ai progetti. Questo é solo il primo intervento del piano parcheggi pensato dalla mia amministrazione. Gli altri sono previsti in piazza ex Mercato, lungo Boite, piazzale Battistella e nell’area della stazione. Progetti complemetari e armonici gli uni agli altri».
«L'opposizione», prosegue Franceschi, «pone sempre nuovi problemi e vecchi dubbi, ma l'unica preoccupazione degli abitanti di Cortina é che non si facciano le infrastrutture che servono per rispondere alle esigenze di turisti e residenti. É dai tempi delle Olimpiadi che non si mettono in cantiere tanti nuovi progetti: il mio parere é che sia arrivato il momento per una stagione di rinnovamento e potenziamento di tutte le infrastrutture. Questa stagione ha giá preso il via: posso assicurare i cittadini e gli ospiti che, fino a quando sarò sindaco, faró tutto quanto in mio potere perché si continui sulla strada intrapresa».
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