Pagamenti e notifiche a portata di smartphone

Palazzo Rosso pronto a testare l’app nazionale “Io” Busatta: «On line anche gli allarmi di Protezione civile»

Belluno. Cittadini digitali. Parte anche a Belluno la sperimentazione di “Io”, l’applicazione che dal prossimo anno permetterà agli italiani di gestire, tramite smartphone, i rapporti con la pubblica amministrazione e l’accesso ai servizi pubblici. Grazie alla nuova app, ogni utente potrà visualizzare i propri dati anagrafici, accettare ed effettuare pagamenti, ricevere comunicazioni, messaggi e promemoria. Grazie a un sistema di notifiche “push”, in pochi minuti si potranno svolgere operazioni che ora richiedono molto più tempo.

Ma non sarà questa l’unica novità del 2019 dal punta di vista digitale: entro il 30 giugno, infatti, saranno migliorati i siti delle amministrazioni pubbliche che fanno parte della piattaforma regionale “My portal” , un cambio pensato per avvicinare sempre più gli enti e i cittadini dal punto di vista digitale.

La principale novità, però, riguarda la nuova app “Io” che, previa identificazione, permetterà ai cittadini di dialogare con la pubblica amministrazione: «Si tratta di un vero e proprio salto in avanti», sottolinea l’assessore ai servizi informatici Maurizio Busatta, «anche se dalle nostre parti le novità tecnologiche non sono sempre accolte come meriterebbero. Al momento il grande laboratorio per testare questa applicazione sarà il Comune di Milano, che coinvolgerà in questa prima fase 300 mila cittadini, ma anche il Comune di Belluno, nel suo piccolo, darà il suo contributo. I nostri uffici informatici, che stanno svolgendo un grandissimo lavoro, coinvolgeranno un gruppo ristretto di tecnici e dipendenti comunali per testare la app, evidenziandone potenzialità e criticità».

Palazzo Rosso si muoverà comunque con grande cautela, proprio per non oberare di lavoro l’Ufficio informatico, che a breve dovrebbe perdere due componenti: «Vogliamo fare le cose bene e per questo non dovremo fare il passo più lungo della gamba Inizialmente la app “Io” sarà abilitata per due operazioni: i pagamenti, grazie al collegamento alla piattaforma “PagoPA”, e la ricezione delle notifiche da parte del Comune. Solo in un secondo momento, probabilmente alla metà del 2020, sarà possibile visualizzare sullo smartphone la visura dei propri dati anagrafici».

«Nel caso della piattaforma “PagoPA”», prosegue Busatta, «il cittadino potrà pagare tributi, tasse, utenze, multe, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di conto in sospeso con le pubbliche amministrazioni centrali e locali, ma anche con altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università e le Usl».

Parliamo di un sistema di pagamenti già attivo, ma non molto utilizzato a Belluno, dove il cittadino preferisce rivolgersi allo sportello postale: «Se un domani, però, dovesse essere introdotto l’obbligo del pagamento telematico per la pubblica amministrazione, avere un servizio già testato potrebbe fare la differenza», sottolinea Busatta.

Importante, anzi fondamentale, il servizio notifiche: «Grazie al nostro portale, saremo in grado di inviare notifiche di ogni tipo in tempo reale (allerta meteo, ma anche eventi e appuntamenti cittadini) attraverso questa app. È abbastanza facile capire l’importanza di questa novità, specie in presenza di allarmi lanciati dalla protezione civile». —

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