Ottocento in fila per la mostra di Bolzano Bellunese
Visitatori e studenti hanno incontrato il curatore Filippetti

Si illustrano i contenuti della mostra di Bolzano Bellunese
BELLUNO.
Inizio promettente per la mostra "Caravaggio, l'urlo e la luce", allestita nella sala parrocchiale "Savio" di Bolzano Bellunese e inaugurata sabato. Sono già circa 800 le persone che sono state coinvolte, tra visitatori e studenti delle scuole, che hanno avuto modo di incontrare il curatore, Roberto Filippetti, nei giorni precedenti l'inaugurazione. Lo studioso ha dialogato con 200 studenti, in 3 scuole: i licei "Galilei" e Lollino di Belluno e l'Istituto canossiano di Feltre. Alla presentazione dell'iniziativa, sabato al Giovanni XXIII, sono intervenute almeno 350 persone, mentre a visitare la sala Savio della parrocchia di Bolzano Bellunese nel primo giorno di apertura sono stati in 165 (100 i presenti all'esposizione dello scorso anno, "Il Vangelo secondo Giotto"). In questi primi tre giorni l'allestimento, con alcune capolavori di Michelangelo Merisi riprodotti in alta definizione, è stato ammirato da 281 persone, perchè alcuni gruppi hanno potuto vedere la mostra in anteprima. Tra questi i sacerdoti della forania di Belluno. La mostra sarà aperta tutti i giorni, eccetto il lunedì, fino a domenica 17 aprile, dalle 16 alle 19 (domenica anche 11-13). Sono disponibili visite guidate al mattino (9-12) su prenotazione, chiamando il 340 6067935. (a.f.)
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