Scivola dal sentiero e precipita per 40 metri a Domegge di Cadore
Era uscito sabato per un’escursione e non è più rientrato a casa. È precipitato per circa 40 metri durante il rientro dal Bivacco Gervasutti

È stato ritrovato senza vita Luigi De Silvestro, non rientrato ieri, sabato 15 agosto, da un'uscita in montagna. Poco prima delle 13, durante uno dei sorvoli, l'elicottero dei Vigili del fuoco con a bordo due tecnici del Soccorso alpino del Centro Cadore ha individuato il corpo senza vita.
Nel rientrare dal Bivacco Gervasutti sul sentiero alto in cresta, l'uomo deve essere scivolato nei pressi della Cima del Ciadin degli Elmi, sugli Spalti di Toro, cadendo per una quarantina metri e finendo bloccato in una fessura della roccia.
Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata e trasportata al Campo sportivo di Domegge, per essere affidata al carro funebre. Alla ricerca hanno preso parte oltre 50 persone del Soccorso alpino della zona del Cadore e del Friuli, Guardia di finanza, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali.
L’uomo non era rientrato da un giro in montagna. Abile camminatore e conoscitore del territorio, era uscito sabato in mattinata. Quando a sera non si è ripresentato, il fratello ha lanciato l'allarme attorno alle 22 ed è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino del Centro Cadore.
La macchina è stata rinvenuta parcheggiata sotto il Rifugio Padova e nella notte sono stati perlustrati i sentieri principali attorno alla struttura, con la collaborazione delle Stazioni limitrofe del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Auronzo, presenti anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri forestali e il Soccorso alpino della Guardia di finanza, operative unità cinofile e droni.
La zona è stata perlustrata dagli elicotteri della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, questi ultimi due anche per il trasporto in quota delle squadre, distribuite sui sentieri primari e sulle tracce secondarie.
Una squadra a metà mattinata aveva rintracciato la firma dell'uomo, risalente a sabato e riconosciuta dai familiari, sul libro del Bivacco Gervasutti a Forcella Spe, al confine tra il Cadore e il Friuli. La ricerca si è quindi concentrata in quella zona - dove peraltro arrivava il tracciato dismesso del sentiero alpinistico Arturo Marini - ed è stato richiesto il supporto del Soccorso alpino friulano.
Fino a quando, poco dopo le 13, il corpo dell’uomo non è stato ritrovato sugli Spalti di Toro.
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