“Orgoglio auronzano” non molla la presa
AURONZO. Secondo l'assessore Galeno Vecellio, «il maxi parcheggio di Misurina sarebbe un’iniziativa particolarmente apprezzata da Mountain Wilderness». Ma cosa ne pensano gli ambientalisti? «Pura follia», sottolinea Toio De Savorgnani, portavoce di Mountain Wilderness, che ha liquidato, ancora tempo fa, il progetto che «in qualche cassetto c'è di sicuro. Di certo, da parte nostra, totale pollice verso. Niente di più sbagliato».
Per il Comitato dei residenti, siamo in presenza di un doppio gioco incomprensibile. «Forse che un maxi-parcheggio da milioni e milioni di euro, invasivo e impattante, servirà solo a sostituire le poche decine di posti auto presenti lungo il lago di Misurina, come vorrebbero farci credere i nostri amministratori? O forse il maxi-parcheggio servirà a chiudere, da subito, la strada delle Tre Cime, come gli ambientalisti chiedono ormai da anni?», è l'interrogativo che viene rilanciato dal sito “Orgoglio auronzano”, che titola: “Il maxiparcheggio che fa girare la testa agli ambientalisti”.
Oggi gli ambientalisti chiamati in causa replicano puntualmente. «Ora c'è da aspettarsi», insiste “Orgoglio auronzano”, «l'avvio di una vera e propria campagna di disinformazione per spingere i regolieri auronzani a firmare l'accordo col Comune, vero lasciapassare per la costruzione del maxi-parcheggio, la conseguente chiusura della strada delle Tre Cime e la privatizzazione dei beni regolieri di Misurina: mettetevi comodi dunque, lo show è appena iniziato».(fdm)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








