Ore di ansia per la sorte di Angiolina Dal Moro
VALLE DEL BOITE
Sono ore di apprensione a Follina, e anche in valle del Boite, per l’improvvisa sparizione di Angiolina Dal Moro. La donna, classe’64, abita con la sorella Franca in una casa di via Cal de Cros, a Follina. Da quella casa lunedì verso mezzogiorno è uscita, come da abitudine, in sella alla propria bicicletta blu, senza però fare più ritorno. Angiolina Dal Moro, 56enne, lavora come geometra per la Comunità montana a Belluno, ma negli anni precedenti era stata a capo dell’ufficio tecnico dell’Um Valboite e dunque è molto conosciuta soprattutto nella parte della provincia. Nonostante capitasse spesso che Angiolina, che sta vivendo un momento personale difficile, rientrasse in tarda serata, attorno a mezzanotte la sorella, vista l’ora e non avendo avuto contatti con lei per l’intera giornata, ha messo in allarme i carabinieri e segnalato l’accaduto al sindaco di Follina, Mario Collet. È stato il primo cittadino a chiedere la collaborazione della stampa diffondendo le foto della scomparsa. Nel pomeriggio di ieri le ricerche si sono concentrate soprattutto nel Pievigino, dopo che alcune segnalazioni telefoniche hanno riferito di una donna simile alla scomparsa vista pedalare all’altezza del supermercato Famila di Pieve di Soligo.—
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