Omicidio di Alano: Costa ucciso con il suo stesso coltello

La ricostruzione degli inquirenti: la vittima ha estratto la lama ma è stata disarmata e colpita con quella. La morte all’apice di una lite per “comportamenti sconvenienti” verso una ragazza

Sono bastate 24 ore a procura e carabinieri per dare un volto all’omicida di Antonio Costa, il 53enne di Alano accoltellato a morte sabato davanti al Kangur Bar di Fener. Intorno alle 23.15 di domenica 7 maggio, su ordine del magistrato Alberto Primavera e d’intesa con il procuratore Luca, è stato disposto il fermo di una persona gravemente indiziata dell’omicidio. Gli inquirenti hanno ricostruito cosa sia avvenuto quella sera, durante la festa latinoamericana organizzata nel locale: l’arma letale era il coltello che Costa aveva con sè e con il quale aveva iniziato una lite con l’omicida e altre persone. Movente: dei comportamenti non usuali nei confronti di una donna che non sono piaciuti agli amici di questa.

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Dai primi accertamenti è emerso infatti che l’omicidio è avvenuto al culmine di una lite insorta tra Costa e alcuni avventori del locale: oggetto, una giovane donna verso la quale ci sarebbe stato quello che la procura chiama un “comportamento sconveniente”.

Tony Costa aveva 53 anni
Tony Costa aveva 53 anni

Sarebbe scoppiata una lite e Costa avrebbe estratto un coltello: l’arma gli sarebbe stata tolta da uno dei contendenti che con la stessa lo avrebbe colpito mortalmente al petto. Un solo fendente: i carabinieri hanno anche recuperato l’arma stando alle indicazioni fornite dal presunto omicida.

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Alla ricostruzione hanno contribuito alcuni testimoni che  erano presenti al momento dell’omicidio, quindi l’analisi delle immagini video delle telecamere di sorveglianza della zona e l’attività di polizia scientifica.

Il fermato attualmente è in carcere a Baldenich in attesa dell’udienza di convalida del Gip. Procura e carabinieri (impegnati con il nucleo investigativo di Belluno, il Norm di Feltre e le stazioni di Quero e Arsiè), insieme al medico legale incaricato, proseguono comunque le indagini per chiarire interamente la tragedia.

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