Omicidio ad Alano: un uomo accoltellato in stazione

La vittima è Antonio Costa, 53 anni, residente in paese. I carabinieri esaminano i filmati delle telecamere, si cerca l’arma del delitto

Cristina Contento

Antonio Costa, 53enne di Alano, è stato accoltellato a morte, nella notte tra sabato e domenica 7 maggio, in seguito a una violenta colluttazione avvenuta nei pressi del bar della stazione ferroviaria di Alano Fener. Ieri sera nel locale, il Kangur bar, era in corso una festa con musica latino americana, con decine e decine di avventori. L’uomo è stato trovato in fin di vita all’esterno, a pochi passi dalla porta d’ingresso del locale. Ferito con un’unica coltellata mortale, secondo le prime indicazioni. I sanitari del 118, arrivati con l’ambulanza e l’elicottero dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, hanno cercato di rianimare il ferito che è deceduto poco dopo.

La vittima Antonio Costa
La vittima Antonio Costa

Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Alberto Primavera. Sono stati sentiti il gestore del locale e un possibile testimone dei fatti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, per i rilievi e i primi interrogatori. C’erano gli uomini della compagnia di Feltre, della stazione di Quero e del reparto operativo di Belluno.

Sul luogo del delitto, anche i vigili del fuoco volontari del Basso Feltrino, alla ricerca dell’arma. Che questa notte non è stata trovata. Gli uomini hanno battuto a lungo la strada che porta al bar e i campi circostanti, ma senza trovare tracce.

Il locale è stato posto sotto sequestro, sequestrato anche il monopattino con sui Costa era arrivato al bar. Elementi utili possono essere tratti dalle immagini registrate dalle telecamere: quella del piazzale della stazione e quella dell’impianto di videosorveglianza del locale.

Stamane, sul luogo dell’omicidio, dove proseguono le attività degli inquirenti, sono arrivati anche alcuni amici della vittima per un pensiero e per lasciare un fiore. Antonio Costa aveva vissuto a lungo in provincia di Treviso, fino all’incidente stradale per il quale aveva anche dovuto smettere di lavorare. Da allora, quasi una decina di anni fa, era tornato in paese.

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