Olimpiadi, Fondazione Cortina incassa 200 mila euro
Il Comune ampezzano liquida le prime rate per la co-organizzazione dell’evento
Spesi altri 25 mila euro per la manutenzione della centrale del ghiaccio del bob

Il Comune di Cortina versa nelle casse di Fondazione Cortina 200.000 euro. L’importo si riferisce alla prima e seconda rata relative alle attività di supporto all’organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026. Nello specifico, andranno a coprire le spese per la distribuzione dei pass auto, degli accrediti residenti, dei codici per campagne ticket residenti, per l’attività informativa nelle scuole e per il supporto al progetto Cortina Dolomiti Lounge.
Accordo totale da 280 mila euro
L’amministrazione ampezzana, con una determinazione del 31 marzo, richiama la deliberazione dello scorso 16 dicembre con la quale era stato approvato l’accordo con Fondazione Cortina per le attività di supporto all’organizzazione della manifestazione olimpica. Nel testo, viene richiamato il capitolo sulla ripartizione dei costi dove si specifica che «per le attività svolte dalla Fondazione Cortina durante l’evento olimpico, per il periodo da gennaio a marzo 2026, l’ente riconoscerà alla Fondazione Cortina a titolo di partecipazione alle spese 280.000 euro iva inclusa».
Fondazione passa all’incasso
La Fondazione, a seguito degli accordi siglati tra le parti, lo scorso 13 marzo ha emesso una fattura riguardante la prima e la seconda rata relative alla partecipazione alle spese connesse alla co-organizzazione dell’evento olimpico, per l’importo 200.000 euro iva inclusa. Di conseguenza il Comune, accertata la regolarità della prestazione, come da rendicontazione pervenuta lo scorso 27 marzo , ha liquidato l’importo al braccio operativo di Fondazione Milano Cortina.
Altri 25 mila euro sul bob
Il Comune di Cortina, tramite trattativa diretta, ha inoltre impegnato l’importo complessivo di circa 25 mila euro a favore della società Longofrigo per la manutenzione della centrale di refrigerazione della pista da bob.
«In merito alla centrale frigorifera vi è la necessità di un presidio di controllo che garantisca la sicurezza e idonea manutenzione», si legge negli atti del Comune. «Verificato da parte del responsabile dell’ufficio competente che risulta quindi necessario provvedere ad incaricare una ditta specializzata al servizio di controllo e manutenzione programmata della centrale», il Comune determina «di approvare il preventivo e di affidare il servizio di controllo alla società Longofrigo».
Pochi giorni fa, inoltre, l’ingegnere feltrino Enzo Galeone è stato confermato direttore tecnico della centrale di refrigerazione dello Sliding centre, ovvero la pista da bob, skeleton e slittino. Il Comune di Cortina ha determinato di affidare l’incarico (già ricoperto negli ultimi mesi) al tecnico fino al 30 novembre 2026 per un importo complessivo di 3.500 euro (oneri di legge esclusi).
Galeone ha già svolto questo incarico fino al 15 marzo scorso. Ora, con la nuova determinazione, l’ingegnere continuerà a dirigere quanto di sua competenza all’interno dell’impianto sportivo protagonista dei Giochi olimpici 2026. —
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