Olimpiadi: pronto il team ghiacciatori della pista da bob di Cortina
Saranno sei addetti locali e cinque esterni. Serviranno a formare il ghiaccio e a renderlo idoneo per la discesa degli atleti in vista della pre-omologazione di marzo

Formata la squadra degli addetti alla ghiacciatura della pista da bob, skeleton e slittino di Cortina. Il team sarà composto da 11 figure, 6 locali e 4-5 esterne di diversa provenienza. La loro mansione? Serviranno a preparare il ghiaccio, a manutentarlo e a renderlo idoneo alla discesa degli atleti.
Nei prossimi mesi dovranno realizzare tutte le lavorazioni utili alla pre-omologazione del 24 marzo 2025. Infatti, lo Sliding Centre, deve raggiungere il completamento del 68% delle opere entro il 15 marzo 2025, per permettere poi agli atleti di fare tutti i test necessari.
Per formare la squadra dei “ghiacciatori”, negli ultimi giorni è stato pubblicato un annuncio di lavoro che diceva: «La Cooperativa Sliding Centre di Cortina cerca personale per la manutenzione del ghiaccio sulla nuova pista olimpica da dicembre 2024 ad aprile 2025. Si offre alloggio e retribuzione interessante». Le figure sono già state trovate e per il momento non ne serviranno altre.
Bob club Cortina
«Abbiamo trovato il personale necessario», afferma Gianfranco Rezzadore, presidente del Bob Club Cortina, che fa parte della Cooperativa Sliding Centre. «Per la pre-omologazione avevamo bisogno di personale per la ghiacciatura della pista. Ci servivano diverse figure che mancavano e che non abbiamo trovato qui a Cortina».

«Questi addetti si occupano della ghiacciatura della pista, della manutenzione e della preparazione del ghiaccio per la discesa degli atleti di bob, skeleton e slittino. Il nuovo impianto a glicole serve a creare il freddo, poi sulla pista si deve spruzzare l’acqua per generare il ghiaccio, che deve essere sistemato facendo dei tamponamenti con acqua e neve.
Poi vengono realizzate delle piallature della pista per renderla la più liscia possibile. Questo è il lavoro degli addetti alla ghiacciatura».
L’annuncio di lavoro realizzato dalla Cooperativa Sliding Centre offre lavoro e alloggio nel periodo che parte da dicembre 2024 ad aprile 2025. Questi lavoratori potrebbero rimanere anche per l’evento olimpico ed oltre? «La nostra speranza è che rimangano», prosegue Rezzadore, «ad inizio gennaio li manderemo a fare un corso di formazione all’estero.
Poi, se si troveranno bene con noi e, viceversa, noi ci troveremo bene con loro, a quel punto potremo pensare di proseguire il rapporto per le Olimpiadi e anche dopo».
La prossima settimana ci sarà un nuovo sopralluogo della pista, le risulta che verrà ghiacciato un tratto del percorso? «In merito alla ghiacciatura della pista in vista del prossimo sopralluogo noi non sappiamo nulla di preciso», prosegue Rezzadore.
«Avevo sentito anch’io delle voci, ma non ci risulta, anche perché per il prossimo 18 dicembre bisognerebbe iniziare a ghiacciare subito, perché c’è poco tempo».
«Per quello che riguarda l’andamento dei lavori per la costruzione dello Sliding Centre noi non siamo esperti», prosegue Rezzadore, «perché le piste di solito le vediamo finite. Ma vedo che stanno lavorando molto bene, sono appena stato all’interno del cantiere per vedere lo sviluppo dei lavori lungo tutta la pista: stanno andando veloci e sono snelli nelle lavorazioni. Ho visto un po’ di tutto: ci sono alcune parti dove gettare ancora il cemento e altre dove fare i collegamenti delle curve».
«Simico», conclude il presidente Rezzadore, «ci garantisce che per il 15 di marzo consegnerà la pista e che il 24 marzo si farà la discesa con gli atleti».
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