Olimpiadi Cortina-Milano 2026, un futuro assicurato per le infrastrutture

BELLUNO. La Camera ha approvato la Legge Olimpica per Milano-Cortina 2026 Un voto quasi all’unanimità, per la rinascita – è stato detto – dal coronavirus.
Il decreto è quello che si conosce, ma ha una novità. È istituito, presso l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri un comitato denominato “Forum per la sostenibilità e l’eredità olimpica e paralimpica”. Si tratta di un organismo permanente volto a tutelare l’eredità olimpica (e paralimpica) e a promuovere iniziative utili a valutare l’utilizzo a lungo termine delle infrastrutture realizzate per i Giochi. Obiettivo: mantenere i benefici sociali, economici e ambientali sui territori, con particolare attenzione alle esigenze della pratica sportiva e motoria da parte dei soggetti disabili e all’abbattimento delle barriere architettoniche, in coerenza con i principi fissati dalla Carta Olimpica e con le raccomandazioni dell’Agenda Olimpica 2020. Da qui una seconda novità. I programmi saranno concertati con le comunità locali.
Almeno sullo sport in Parlamento non si litiga. Ieri, per la prima volta da quando c’e’l’emergenza coronavirus, l’Aula era al gran completo e si è espressa con 408 voti a favore, due contrari e due astenuti sul testo che ora passera’al Senato per il via libera definitivo. «La Camera dei deputati ha mandato un messaggio di unità e di speranza al Paese», le parole di soddisfazione del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora. «Dopo un appassionato e sinergico lavoro di tutte le forze politiche è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi parlamentari. Lo sport sarà un motore per la ripartenza economica e sociale del nostro Paese».
L’approvazione è un segnale importante per il futuro del territorio bellunese e dello sport italiano, secondo Federico D’Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento. «In questa difficilissima situazione non si è voluto perdere tempo prezioso e sono state gettate le basi per un appuntamento di straordinaria rilevanza», prosegue D’Incà. «Il testo presenta alcune novità importanti sotto il profilo della sostenibilità. Infatti, attraverso il “Forum per la sostenibilità dell’eredità olimpica e paralimpica”, si costituisce un organismo che tutelerà l’eredità olimpica e paralimpica e promuoverà iniziative utili per l’utilizzo delle infrastrutture nel corso del tempo». «È un obiettivo», secondo il ministro, «che abbiamo sempre ritenuto fondamentale, fin da quando questo Governo ha stanziato nella scorsa legge di bilancio un miliardo di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali utili che rimarranno al territorio e ai cittadini e su cui, come ribadito in più occasioni, vigileremo con attenzione». —
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