Oggetti smarriti al mercatino per finanziare i laboratori

FELTRE. Da organizzatore a espositore di oggetti ritrovati. All'interno del mercatino del riuso che ha lanciato con successo in piazza Maggiore e porterà avanti ogni seconda domenica del mese, il...

FELTRE. Da organizzatore a espositore di oggetti ritrovati. All'interno del mercatino del riuso che ha lanciato con successo in piazza Maggiore e porterà avanti ogni seconda domenica del mese, il Comune troverà posto con un proprio banco per mettere in vendita (oppure a offerta libera) una selezione dei tanti beni che si trovano in deposito all'ufficio economato e non sono mai stati reclamati. Una specie di tesoro nascosto che rivedrà la luce, a disposizione di chi vorrà riutilizzare qualcosa. E con il ricavato, l'amministrazione istituirà un piccolo capitolo di bilancio che servirà per il finanziamento della partecipazione, utile a coprire le piccole spese dei laboratori di cittadinanza. Magari per avere un relatore, oppure per i momenti formativi, o semplicemente per stampare qualche foglio. Tra gli oggetti smarriti più frequentemente ci sono le biciclette, ma è capitato anche di veder recapitare all'ufficio economato macchine fotografiche, borse, telefoni cellulari, addirittura un trapano. Cose che di solito finiscono all'asta, mentre qui lo spirito è dare la possibilità a chi è interessato di fare un acquisto a prezzi di favore. (sco)

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