Problemi con le revisioni: fermati gli impianti del Nevegal
Ansfisa ha sospeso il nulla osta tecnico per lo skilift del Campo scuola e del Toront e per il primo tronco della seggiovia della Coca. La Provincia ha quindi sospeso l’autorizzazione all’apertura al pubblico esercizio

Chiusi gli impianti del Nevegal. Tutti: lo skilift del campo scuola, quello del Toront e la seggiovia a servizio della Coca Bassa non possono aprire al pubblico esercizio. Non si può sciare.
L’autorizzazione è stata sospesa dalla Provincia, oggi, giovedì 15 gennaio, a seguito del ricevimento della nota di Ansfisa (l’Agenzia nazionale che si occupa di sicurezza anche degli impianti a fune, braccio operativo del Ministero) che martedì 13 ha sospeso il nulla osta tecnico.
Diverse le motivazioni: per lo skilift del campo scuola e del Toront il problema è che Ansfisa non ha ricevuto la documentazione relativa alla revisione quinquennale degli impianti. Per la seggiovia, invece (parliamo del primo tronco, Nevegal – Col dei Pez) Dolomiti Ski Line Nevegal, ovvero la società proprietaria degli impianti del Colle, “non ha inviato la documentazione necessaria per la proroga del secondo anno” alla revisione generale del 30° anno, che doveva essere fatta nel 2024. La società aveva ottenuto la proroga di un anno con provvedimento di Ansfisa datato 9 gennaio 2025,
Gli impianti a fune, per legge, devono essere sottoposti a revisioni con cadenze precise. La legge prevede che venga inviata la documentazione che attesti che i lavori sono stati fatti. In caso contrario vengono a mancare i requisiti per l’apertura al pubblico esercizio, “per salvaguardare la pubblica sicurezza e l’incolumità degli utenti”, si legge nelle determine firmate dagli uffici tecnici della Provincia e pubblicate oggi all’albo.
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